Picchia il figlio con le ortiche «per farlo diventare uomo» e violenta la moglie: 40enne condannato

Un vero proprio incubo familiare a cui la donna e il piccolo hanno dovuto sottostare per anni, fino a quando non ha trovato il coraggio di denunciare

Picchia il figlio con le ortiche «per farlo diventare uomo» e violenta la moglie: 40enne condannato

di Redazione Web

Un uomo è stato condannato dal tribunale di Trento per maltrattamenti sul figlio minorenne e violenza sessuale nei confronti della moglie. Per lui suo figlio, anche se ancora bambino, doveva essere educato per bene perché stava assumendo comportamenti non da vero uomo. E proprio per questo agiva nei suoi confronti con continue umiliazioni verbali e fisiche, come picchiarlo con un mazzo di ortiche. La pianta urticante, poi era stata lasciata, come monito, in un vaso in casa, per far capire che poteva essere riutilizzata di nuovo. 

Leggi anche > Insegnante investita mentre è a passeggio col cane, Beatrice morta a 51 anni. Città sotto choc: «Era una prof unica»

La denuncia della donna

 

A denunciare l'incubo del piccolo e della donna era stata proprio la madre e moglie dell'uomo. In casa loro si respirava un clima di terrore e a farne le spese erano proprio lei e suo figlio. Secondo il racconto della vittima di violenze, quell'uomo da tempo si comportava da vero e proprio marito e padre padrone tenendo il controllo assoluto di tutto quello che accadeva in casa e fuori e pretendendo obbedienza assoluta ai suoi voleri. La moglie poteva lavorare ma ogni altra cosa le era preclusa tanto che non poteva gestire nemmeno il denaro che lei stessa guadagnava. La dona sarebbe stata continuamente umiliata e insultata ma anche minacciata e costretta a subire rapporti sessuali contro la sua volontà, da cui poi è arrivata l'accusa di violenza sessuale.

L'aggressione 

La donna ha raccontato di essere stata anche malmenata a più riprese oltre a dover assistere alle violenze contro il figlio. Soprusi andati avanti per anni tra le mura domestiche fino a che la donna non ha trovato il coraggio di andare via e chiedere aiuto, denunciando tutto. Denuncia che ha portato alle indagini e al processo con la condanna del 40enne a sei anni e otto mesi di reclusione.


Ultimo aggiornamento: Martedì 15 Novembre 2022, 22:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA