Napoli, calci e pugni a un poliziotto per rubargli lo scooter: l'aggressione choc finisce sui social

La denuncia arriva dal consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che pubblica il video su Facebook e commenta: "Siamo alla follia"

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Aveva colto sul fatto due ladri intenti a rubargli lo scooter, ma il poliziotto fuori servizio è stato aggredito. L'uomo è intervenuto per fermare i ladri, si qualifica, li insegue, ma prima che arrivino i rinforzi, viene picchiato ferocemente dai due. Uno dei rapinatori, a questo punto, gli strappa il casco dalle mani e lo usa per colpirlo violentemente in testa. Mentre l'altro continua a picchiarlo senza tregua, anche quando è a terra. Le immagini della tremenda aggressione vengono riprese dalle telecamere di videosorveglianza presenti in zona. Uno degli aggressori è stato identificato e fermato dalla polizia.

 

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La denuncia arriva dal consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che pubblica il video su Facebook e commenta: «Scene di violenza inaudita. Il poliziotto si sarebbe anche qualificato, nonostante ciò i due energumeni avrebbero continuato imperterriti nella loro azione criminale. Siamo alla follia».

 


L'episodio risale a venerdì 15 aprile 2022. Il poliziotto aggredito, un agente dell'Ufficio Prevenzione Generale in quel momento fuori servizio, stava uscendo da un negozio in via Tasso a Casoria, in provincia di Napoli, quando ad un certo punto ha notato due losche figure che stavano armeggiando vicino al suo scooter. I due, secondo quanto ricostruito, avevano forzato il bloccasterzo del suo motoveicolo e lo stavano spingendo.

 

L'agente li ha raggiunti e si è subito qualificato. A quel punto, i due ladri avrebbero lasciato cadere lo scooter e sarebbero fuggiti a piedi. Il poliziotto li ha inseguiti fino in via Torrente, dove ha tentato di bloccarli. Mentre stava chiedendo rinforzi alla Centrale Operativa, i due criminali hanno reagito. Uno di loro gli ha strappato il casco, cominciando a colpirlo ripetutamente alla testa, con grande ferocia e accanimento. Solo l'arrivo di alcuni passanti è riuscito a fermare la furia degli aggressori.

 


I due rapinatori si sono allontanati, facendo perdere le loro tracce. Ma in serata gli operatori dell'Ufficio Prevenzione Generale, grazie alle descrizioni fornite dal collega, hanno rintracciato e bloccato uno dei due rapinatori, un 20enne di Casoria, con precedenti, che è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per rapina. Mentre a casa della compagna hanno rinvenuto alcuni indumenti usati durante la rapina.

 

«Ormai, i criminali non hanno più paura e ritegno di nulla - ha commentato Borrelli su Facebbok - e si sentono in diritto di fare ciò che vogliono, anche alla luce de sole e in mezzo a una strada pubblica. E questa è una cosa che deve metterci davvero in allarme. Chiediamo che anche l’altro farabutto venga immediatamente acciuffato e assicurato alla giustizia».

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Aprile 2022, 16:47
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