Mottarone, Eitan è tornato a casa con la zia: «Sta meglio, proseguirà una terapia psicologica»

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Il piccolo Eitan Biran, l'unico sopravvissuto della strage della funivia del Mottarone, è stato dimesso stamattina ed è tornato a casa a Pavia. Il bambino era ricoverato nel reparto Isola di Margherita dell'ospedale Regina Margherita di Torino: è tornato a Pavia in ambulanza, accompagnato dalla zia. «Ora le sue condizioni sono molto migliorate. La sua prognosi è di 60 giorni. Proseguirà il percorso terapeutico dal punto di vista psicologico ed effettuerà future visite di controllo», fanno sapere nel bollettino medico dall'ospedale torinese.

 

 

Accertamenti su pc, cellulari e hard disk

 

Intanto la Procura di Verbania ha notificato ai tre indagati per l'incidente l'avviso degli accertamenti tecnici non ripetibili che dovrà essere svolto sulla cabina precipitata e sull'impianto in generale. Le parti sono state convocate in procura lunedì 14 giugno per il conferimento dell'incarico e la nomina dei propri consulenti tecnici. Lo stesso provvedimento è stato notificato ai famigliari delle quattordici vittime e alla zia del piccolo Eitan, legale rappresentante del bimbo unico sopravvissuto alla tragedia.

 

 

Gli accertamenti riguardano in particolare il contenuto di alcuni cellulari e personal computer, e non al momento la cabina della funivia. L'avviso è stato notificato oggi dalla procura di Verbania agli indagati, e alle parti lese, per l'incidente della funivia del Mottarone. Il provvedimento, firmato dal procuratore di Verbania Olimpia Bossi, riguarda in particolare personal computer, hard disk, chiavette Usb, schede Sd e disk drive, oltre ad alcuni cellulari e a un registratore portatile Sony.

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 10 Giugno 2021, 14:27
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