Bimba di 3 anni trovata morta: è la zona dove 30 anni ci fu l'incubo del mostro di Foligno

Bimba di 3 anni trovata morta: è la zona dove 30 anni ci fu l'incubo del mostro di Foligno

Una bimba di 3 anni scomparsa da casa (e poi trovata morta) da Foligno. La zona rivive l'incubo di  27 anni fa, quando il "mostro di Foligno" (così venne definito Luigi Chiatti) uccise due ragazzini.

LA STORIA
Sono passati 27 anni dall'arresto di Luigi Chiatti, colui che si auto-definì "il mostro" di Foligno. Era il 7 agosto del 1993 quando la polizia lo bloccò poco dopo che aveva ucciso Lorenzo Paolucci, 13 anni, a Casale, piccola frazione sulla montagna folignate. Dalle indagini emerse che l’uomo era anche l’assassino di Simone Allegretti, 4 anni, ucciso il 6 ottobre del 1992. 

In primo grado, nel 1994, Chiatti venne condannato a due ergastoli per il duplice omicidio. La corte d'Assise d'Appello di Perugia riformò la sentenza, dichiarando Chiatti semi-infermo di mente e condannandolo a 30 anni di reclusione. Nel 1997 la Cassazione confermò la sentenza d'appello, rendendo quindi definitiva la condanna. Nel settembre 2015 Chiatti ha lasciato il carcere di Prato per essere trasferito (per almeno 3 anni) nella Rems (Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza) di Capoterra, in Sardegna, dove si trova tuttora. Non ha mai avuto permessi premio e ora, ormai cinquantenne, ha terminato di scontare la sua condanna.

Il 3 settembre 2015 Luigi Chiatti ha terminato di scontare la sua pena in carcere, ed è stato disposto il suo internamento per almeno altri tre anni in una Rems (tipo di struttura che dal 2015 ha sostituito i vecchi ospedali psichiatrici giudiziari) in Sardegna. Nel 2018, a seguito di valutazione del Tribunale di sorveglianza di Cagliari, la permanenza di Chiatti presso la Rems è stata prorogata di due anni.

Ultimo aggiornamento: Martedì 12 Maggio 2020, 18:50
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