Matilde Brandi: «Maggio strano, il mio umore risente degli sbalzi»
di Valeria Arnaldi

Meteo pazzo, Matilde Brandi: «Maggio strano, il mio umore risente degli sbalzi»

Matilde Brandi, come sta vivendo il meteo impazzito e il ritorno del freddo in questi giorni che dovrebbero essere di primavera?
«Decisamente male. Sono metereopatica, come molte persone, e quindi il maltempo incide in maniera negativa sul mio umore. L'altro giorno ero invitata a una comunione, ho sentito così freddo che a un certo punto pregavo che uscisse il sole. D'altronde, sono di Roma e amo il sole che si affaccia in città e che ci viene tanto invidiato. Qualche lato positivo forse però anche in queste temperature insolite c'è».
Quale?
«Penso alle scuole, agli studenti che a fine dell'anno scolastico sudano in aula. Ecco, forse, ci vorrebbe una via di mezzo, non il maltempo che c'è in questi giorni ma neppure il caldo afoso. O almeno, non la pioggia».
Il ritorno del freddo l'ha colta impreparata?
«Non ho ancora fatto il cambio di stagione ma proprio due giorni fa ho tolto i maglioni più pesanti. Quelli basici, però, non li levo mai dall'armadio».
Le temperature che preferisce?
«Quelle della tarda primavera e del primo autunno: amo le mezze stagioni. Il clima perfetto, per i miei gusti, si ha quando puoi uscire con la maglietta e magari un maglioncino. Non voglio il caldo afoso anche se adoro la vera estate, quelal di giugno. Le ottobrate romane poi sono ideali. Il mese di maggio è addirittura meglio: non questo però...».

 
Martedì 14 Maggio 2019, 05:01
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