Lillo: «Non ci sono più le mezze stagioni ma ora è davvero troppo»
di Mario Fabbroni

Meteo pazzo, Lillo: «Non ci sono più le mezze stagioni ma ora è davvero troppo»

«Non desidero il gran caldo, anzi quando arriva migro verso il nord invece di andare al mare».
L'attore comico e conduttore radiofonico Lillo (storica l'accoppiata con Greg in Sei uno zero su Rai RadioDue) è un metereopatico per eccellenza.
Sta soffrendo in questa primavera senza primavera?
«Molto. Anche se sarebbe meglio dire che sto resistendo».
In che senso?
«Non ho intenzione di ammalarmi, visto che sono in tournée nei teatri. Invece ogni giorno il clima mi attacca. Ce l'ha proprio con me».
Quali disagi vive?
«Non so come vestirmi, ho la voce che sale e scende, un giorno piove e l'altro fa freddo. È il caos climatico».
Non ci sono più le mezze stagioni?
«Ecco, stanno sparendo pure i luoghi comuni. Sono preoccupato».
Per i luoghi comuni?
«No, per il clima pazzo. Inizio a pensare che il mondo non si senta troppo bene...».
Chi sta peggio?
«I contadini. Ho preso una piccola casa in Maremma e ho iniziato pure a fare l'orto. Ma ancora non so cosa seminare».
Perché?
«In quella zona non pioveva mai, ora sono sommersi dall'acqua. Pianterò un banano».
Ha visto le rondini?
«Una sola. Ma - come si sa - una rondine non fa primavera. In compenso, dove si fermano i camionisti si mangia bene. Giusto?».

mario.fabbroni@leggo.it

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Martedì 14 Maggio 2019, 05:01
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