Marco Vannini, la mamma a Chi l'ha Visto dopo la nuova udienza: «Meritiamo di vivere il lutto serenamente»

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Il 30 settembre è attesa la sentenza del processo di Appello bis per la morte di Marco Vannini. A Chi l'ha Visto? la mamma del ragazzo morto a Ladispoli per un colpo d'arma da fuoco cinque anni fa commenta la richiesta del procuratore generale di infliggere una pena di 14 anni di carcere all'intera famiglia Ciontoli. Tutti, infatti, sarebbero colpevoli della sua morte perché se i soccorsi fossero arrivati in tempo il giovane si sarebbe potuto salvare.

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«Sono 5 anni che aspetto questo momento - dichiara la mamma -. In quella casa c'erano loro, potevano attivare i soccorsi e salvare Marco con altissime probabilità. Una volta che ci sta la perizia è quello che conta. Spero che ci sia giustizia per Marco perché se la merita. Siamo stati combattivi per lui, ora meritiamo di vivere il nostro lutto in maniera serena». 
 

 

Nel corso della seconda udienza del processo d’Appello bis l'accusa ha chiesto 14 anni di reclusione per concorso in omicidio volontario con dolo eventuale per tutta la famiglia Ciontoli. La stessa pena inflitta in primo grado ad Antonio Ciontoli, dunque, è stata formulata anche per la moglie Maria Pezzillo e i due figli Martina e Federico. 

In subordine il pg ha chiesto per i figli e la moglie di Ciontoli di valutare l'ipotesi di concorso anomalo in omicidio, in base all'articolo 116 del codice penale, e condannarli alla pena di 9 anni e 4 mesi di reclusione. Il processo d'appello bis era stato disposto dalla Cassazione che aveva annullato il primo giudizio di secondo grado chiedendo di riconoscere il reato di omicidio volontario con dolo eventuale. 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 Settembre 2020, 22:39
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