Viviana Parisi a Chi l'ha Visto la nuova pista sull'incidente, la rabbia del papà di Gioele: «Una vergogna totale»

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di Silvia Natella
Viviana Parisi non avrebbe causato l'incidente in autostrada. Ne sono convinti i consulenti di parte della famiglia. Daniele Mondello, il papà di Gioele, sta portando avanti una battaglia contro le modalità di condurre le indagini evidenziando con rabbia quelle che ritiene siano state le criticità e le lacune. Secondo i consulenti di parte l'incidente avvenuto poco prima che la dj si allontanasse con il figlio nel bosco dove ha trovato la morte è stato provocato dagli operai.

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La famiglia è pronta a difendere la memoria di Viviana, ma quello che colpisce è che per appurare la dinamica dell'incidente nell'immediato siano stati eseguiti i rilevi solo sull'auto della donna. «Il furgone è stato sequestrato una settimana dopo. È stato smontato in carrozzeria. Una vergogna totale. E poi il mio perito mi diceva che nella galleria non c'è neanche una luce. Vergognatevi». 



A mettere alla luce i nuovi elementi del caso sono Carmelo Costa e Giuseppe Monfreda, consulenti delle famiglie Mondello e Parisi dopo aver analizzato le vetture insieme ai tecnici della procura di Patti (Messina). L'auto di Viviana e il mezzo di soccorso erano in movimento, secondo i rilievi, quindi non sarebbe stata la Parisi ad urtare il furgone, ma il contrario, probabilmente durante una manovra di sorpasso. 


 
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 Settembre 2020, 23:06
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