Dorita, rubate in chiesa le offerte per le cure contro il tumore. Ma c'è anche una buona notizia

Le offerte rubate in chiesa a Gragnano, ma anche il trasferimento in una nuova casa

Dorita, rubate in chiesa le offerte per le cure contro il tumore. Ma c'è anche una buona notizia

Dorita Delle Donne, una brutta sorpresa e una buona notizia per la 32enne italiana (ma residente a Londra), affetta da un tumore raro, aggressivo e non operabile. Per sopravvivere, la giovane originaria di Castellammare di Stabia ha bisogno di sottoporsi a cure sperimentali, molto costose, e per questo insieme alla compagna Ester ha lanciato delle raccolte fondi. Non solo online, ma anche sul territorio, tra le persone. Solo che a volte succedono cose francamente incommentabili.

Dorita, rubate le offerte in chiesa

A Castellammare di Stabia e nei centri limitrofi, i parroci e i cittadini si sono mobilitati per Dorita. In alcuni negozi e chiese sono stati posti dei piccoli salvadanai di metallo per le offerte, ma a Gragnano è accaduto qualcosa di vergognoso: qualcuno ha rubato dalla chiesa del Corpus Domini i soldi che erano stati raccolti per le cure sperimentali di Dorita. «Sempre più spesso i parroci del nostro territorio vengono a conoscenza di reati, vi invito a denunciare, con il vostro silenzio non aiutate il nostro paese a riportare la legalità,il rispetto delle regole di una società civile», aveva denunciato sui social Michele Barbato, che per primo aveva distribuito i salvadanai sul territorio.

 

Dorita, la compagna Ester: «Non ci sono parole»

Il fatto è avvenuto la settimana scorsa e, a distanza di giorni, non si sa ancora nulla sull'autore del furto. Difficilmente quei soldi potranno essere recuperati e l'amarezza delle prime ore è sintetizzata perfettamente nelle parole di Ester, la compagna di Dorita. «Questo quanto accaduto nella giornata di ieri. Non ci sono molte parole per un atto simile, ma per ogni persona che compie atti di questo genere sono sicura ce ne saranno altre 100 di cuore che supporteranno Dorita» - il commento di Ester - «A Gragnano e Castellammare, Michele Barbato ha distribuito altri salvadanai. Il gesto di un singolo non basterà a vanificare l'impegno profuso e la fiducia nel prossimo. Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che ci sostengono e ci sono vicini».

Dorita, la buona notizia: una nuova casa

Dopo la terribile notizia del furto delle donazioni, per Dorita ed Ester è finalmente arrivata una buona notizia. Le due giovani italiane, che vivono e lavorano a Londra, si sono trasferite in una nuova casa in affitto, come avevano deciso di fare sin dai primi momenti in cui Dorita si era sottoposta alle prime cure sperimentali. «Siamo abbastanza cotte per il trasloco, ma finalmente abbiamo una casa con un ascensore, perché Dorita non riesce a fare intere rampe di scale, ed una camera per avere finalmente anche i nostri parenti accanto noi. Finora abbiamo affrontato questa battaglia senza il supporto dei nostri cari. Spostandoci dalla zona 3 alla zona 5 di Londra, inoltre, paghiamo meno l'affitto», ha spiegato Ester.

Come aiutare Dorita

Non ci sono solo i salvadanai distribuiti sul territorio, in provincia di Napoli, per aiutare Dorita. Gli utenti sul web possono partecipare alla raccolta fondi su GoFundMe, oppure inviare un bonifico nel conto dedicato alla raccolta. Queste le coordinate bancarie:
Nome banca: La Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A.
Nome fondo: FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA – RACCOLTA FONDI DORITA DELLE DONNE
IBAN – IT55L0627013100CC0000294559
SWIFT/BIC – CRRAIT2RXXX
Causale: Donazione Dorita Delle Donne


Ultimo aggiornamento: Domenica 14 Agosto 2022, 13:28
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