Il caro bollette riscopre la cucina a fuoco spento: i consigli degli chef

Il caro bollette riscopre la cucina a fuoco spento: i consigli degli chef

di Valeria Arnaldi

Il caro-bollette preoccupa anche a tavola. Il sensibile aumento del costo del gas rischia, infatti, di rendere decisamente “salati” tutti i piatti e conseguentemente tutti i pasti, con non poca preoccupazione degli italiani, a partire da golosi e appassionati del mangiar bene. Perfino il fisico premio Nobel Giorgio Parisi è sceso in campo, anzi si è messo ai fornelli. Sui suoi social, a inizio mese, ha consigliato una “ricetta” per risparmiare: «Dopo che bolle la pasta, io metto il gas al minimo, in maniera che bolla bassissimo senza consumare gas. Si può anche provare a spegnere ovviamente in questo modo si consuma ancora di meno e penso che la pasta si cuocia lo stesso». Quel “penso” ha incuriosito molti, ma ne ha ingolositi decisamente meno. E il dibattito si è animato immediatamente, tra sperimentatori e puristi.

La cosiddetta cottura passiva affonda le sue radici nel Settecento, ma ciò che convince in teoria, nella pratica non sempre conquista il palato. In realtà, i metodi per tagliare i consumi, senza ridurre il gusto ci sono. Abbiamo chiesto a cinque chef ricette di carne, pesce, e anche vegetariane, da preparare senza uso del gas e, per quanto possibile, senza elettricità “extra”. Largo dunque a marinature, “cotture” in frigorifero e mini-elettrodomestici da cucina sostituiti da manualità e gestualità delle nonne. Il risultato è un menu speciale, che dall’antipasto al dolce, seduce gli occhi e il palato, senza influire sulle bollette. Per una cucina che piace, fa bene all’umore e alle tasche.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 19 Settembre 2022, 06:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA