Arrigo Damadei, carabiniere morto in casa a 39 anni: il corpo trovato dalla moglie in bagno

Tra le ipotesi un infarto o un aneurisma, la risposta arriverà dall'autopsia

Arrigo Damadei, carabiniere morto in casa a 39 anni: il corpo trovato dalla moglie in bagno

Un malore gli è stato fatale mentre si trovava in bagno. Il corpo di Arrigo Damadei, 39enne appuntato dei carabinieri, è stato trovato dalla moglie, che era appena rientrata in casa dopo aver fatto la spesa. La donna ha cercato di scuoterlo, ma il marito era già morto.

 

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La città di Senigallia (Ancona) è sotto choc per la tragica e improvvisa morte dell'uomo, che abitava nella frazione di Sant'Angelo con la moglie e la loro bambina di quattro anni. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso, che secondo il medico legale è avvenuto per cause naturali. Arrigo Damadei, originario di Chiaravalle, da qualche anno lavorava a Senigallia dopo aver prestato servizio in un reparto speciale in Emilia-Romagna e in altre zone d'Italia.

 

Come scrive Sabrina Marinelli per il Corriere Adriatico, Arrigo Damadei avrebbe compiuto 40 anni a ottobre e non aveva problemi di salute. Con tutta probabilità, verrà effettuata l'autopsia anche se le ipotesi principali sono quelle di un infarto o di un aneurisma. Nelle sue ultime ore di vita, il carabiniere aveva svolto il turno di notte tra lunedì e martedì, poi ieri era rimasto a casa per riposarsi, dormendo la mattina e svegliandosi nel primo pomeriggio. I colleghi dell'Arma sono rimasti a lungo insieme alla moglie e alla figlia di Arrigo, mentre varie comunità sono ancora sotto choc: quella di Sant'Angelo, dove viveva, quella di Ostra Vetere, dove prestava servizio, e quella di Chiaravalle, dove il giovane carabiniere era cresciuto. «Era molto riservato, ma era un uomo buono, generoso e solare, legatissimo alla famiglia», ricordano gli amici, sconvolti per la tragedia.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 7 Aprile 2022, 14:37
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