Elezioni, le Iene e il servizio sulle presunte irregolarità nello spoglio dei voti: "Fake news a chi?"

Elezioni, le Iene e il servizio sulle presunte irregolarità nello spoglio dei voti: "Fake news a chi?"

Il servizio che ha provocato il caos. Possibili irregolarità nello spoglio dei voti degli italiani all'estero a Castelnuovo di Porto (Roma), dove ha sede la centrale di raccolta delle schede che arrivano da oltreconfine, vengono segnalate in un filmato delle Iene, andato in onda ieri sera su Italia 1.

«Secondo la procedura - si legge in una nota della trasmissione - ciascun plico deve contenere una busta sigillata con il voto e un tagliando con un codice che identifica il relativo elettore. Il codice deve corrispondere a uno dei nomi presenti nel registro degli italiani residenti all'estero con diritto di voto: solo se la verifica è positiva, è possibile inserire la busta con la scheda nell'urna e passare al plico successivo. In questo modo, si può verificare che i voti conteggiati all'apertura dell'urna siano quelli di chi ne ha veramente diritto; inoltre, questo sistema impedisce che si voti più volte con lo stesso codice. Nel servizio, la Iena documenta come, invece, a Castelnuovo di Porto non sarebbero state rispettate le procedure corrette per lo spoglio».

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In particolare, il filmato mostra cosa risponde una presidentessa di seggio quando, a fronte dell'assenza di un talloncino, le viene chiesto: «Ora non sappiamo quale è il voto da annullare, annulliamo uno qualsiasi?». E lei: «Tanto i conti non tornano mai. Un voto in più, un voto in meno non è che cambia. Se ha votato Roberto piuttosto che Chiara, ma a me che c... me frega tanto hanno votato, è un voto».

 

Le immagini, quindi, mostrano come nel seggio relativo a Colonia, in Germania, le schede con il voto verrebbero inserite nell'urna senza la verifica del codice. L'inviato delle Iene sottolinea inoltre come, in quasi tutti i seggi osservati, sembra succedere la medesima cosa. La Iena chiede quindi spiegazioni alla presidentessa del seggio di Colonia, la quale risponde che le procedure sono state regolarmente rispettate. Iena: «Quindi voi, prima di depositare la scheda nell'urna, avete fatto il controllo del tagliando, giusto?» Presidentessa: «Esatto. Questa è la cosa che bisognerebbe fare». Iena: «Che però non avete fatto». Presidentessa: «No, io l'ho fatto». Iena: «Mica tanto..» Presidentessa: Sì, sì. 
 


​Domenica scorsa, in una prima parte dell'inchiesta giornalistica, veniva documentata una presunta trattativa sulla compravendita di 3.000 voti di italiani in Germania. La procura di Roma - che indaga sui presunti brogli avvenuti nelle circoscrizioni estere, in particolare sul voto in Canada - dovrebbe acquisire sia quel filmato sia, verosimilmente, il servizio trasmesso ieri sera. 
Giovedì 8 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 07-06-2018 16:03
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1 di 1 commenti presenti
2018-03-08 23:32:27
è una vita che con il voto all'.estero non tornano mai i conti. stavolta io li darei tutti al Pd. per poi però farci spiegare il motivo per il quale chi va via dall'.Italia vota Pd
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