Uccide la fidanzata di 14 anni perché credeva fosse incinta, 13enne accusato di omicidio
di Alessia Strinati

Uccide la fidanzata di 14 anni perché credeva fosse incinta, 13enne accusato di omicidio

Crede che la fidanzata sia incinta così la uccide. Un ragazzo di 13 anni ha ammesso di aver ucciso la fidanzatina di soli 14 anni perché pensava che lei aspettasse un figlio da lui e non aveva voglia di prendersi le sue responsabilità. Sylvia McGee è morta dopo che il suo fidanzato le ha sparato alla testa vicino casa sua a Canton, nell'Ohio.

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Non si sa come il 13enne si sia procurato la pistola, che la polizia non è mai riuscita a trovare. La ragazza è morta lo scorso marzo, ma solo in questi giorni l'adolescente ha confessato quello che ha fatto spiegandone le motivazioni. Si era convinto, tra l'altro erroneamente, che la 14enne fosse incinta e temeva di dover prendersi la responsabilità di diventare padre e crescere un figlio.

Sylvia, in realtà, non aspettava un bambino, come ha confermato anche l'autopsia. Gli amici, la famiglia e tutto il vicinato sono sconvolti per l'accaduto. La 14enne è stata descritta come una brava ragazza, una persona amanta da tutti. Il 13enne resta in un istituto di detenzione per minori in attesa del processo che si terrà il prossimo gennaio, come riporta anche la stampa locale.
Mercoledì 20 Novembre 2019, 21:36
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