Kim è in fin di vita? Trump: «So come sta ma non posso parlarne ora»

Kim è in fin di vita? Trump: «So come sta ma non posso parlarne ora»

"Non posso dirlo esattamente, so come sta ma non posso parlarne ora": così Donald Trump quando un reporter gli ha chiesto se avesse qualche informazione sulla sorte del leader nordcoreano Kim Jong-un, sul quale da giorni circolano speculazioni di vario genere.

Kim è assente da eventi pubblici da oltre due settimane. Ha saltato anche la cerimonia del 15 aprile dedicata al compleanno del nonno Kim Il-sung, il fondatore dello Stato; mentre, secondo la Kcna, il 12 aprile il leader aveva presieduto un'importante riunione del Politburo.



Da Seul il ministro dell'Unificazione, Kim Yeon-chul, ha detto che il governo sa dove si trova Kim Jong-un». Secondo la Corea del Sud, il leader nordcoreano potrebbe aver saltato la cerimonia dedicata al nonno per i timori del coronavirus e non perché malato. Il ministro ha definito «fake news» e «infodemia» i rumor sulla sua malattia. 'Posso dire con sicurezza che non ci sono stati segnali insoliti' al Nord. Ieri Moon Chung-in, advisor speciale sulla sicurezza nazionale del presidente sudcoreano Moon Jae-in, aveva affermato che il leader nordcoreano «è vivo e sta bene». 

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In seguito, in un'audizione parlamentare, la ministra degli Esteri sudcoreana Kang Kyung-wha ha precisato che Trump è a conoscenza della salute di Kim Jong-un, ma non su dove egli sia. Alla domanda se Seul abbia dato al presidente statunitense le informazioni sul leader nordcoreano, Kang ha detto che Trump è in "costante" contatto con i funzionari sudcoreani che "dovrebbero averlo informato".

Kim Jong-un dovrebbe essere "clinicamente morto" e l'annuncio ufficiale del suo decesso potrebbe arrivare una volta conclusa la lotta di successione. In un'intervista all'Adnkronos, il sinologo Francesco Sisci, professore di Relazioni internazionale all'Università di Pechino, ribadisce la sua convinzione riguardo alle sorti del leader nordcoreano, assente ormai da 17 giorni dalla scena pubblica e sulle cui condizioni continuano a circolare diverse ipotesi.

"Che io sappia è clinicamente morto - sostiene Sisci -. Naturalmente potrei sbagliarmi, ma credo che la ridda di voci, le informazioni contrastanti, le mezze smentite e la sua continua assenza dalla scena pubblica mi pare confermino che appunto Kim è in stato vegetativo e fuori dalla politica attiva. Naturalmente è un momento molto delicato e non si può fare una crisi al buio. Credo quindi che l’annuncio della sua morte potrebbe arrivare quando la lotta di successione probabilmente in corso sarà conclusa".Prossimo video: Immagini satellitari mostrerebbero treno di KimLotta di successione in cui al momento i due aspiranti candidati a prendere il posto del 36enne Kim sarebbero la sorella, Kim Yo-Jong, che avrebbe poco più di 30 anni e che è stata inserito nel Politburo del Comitato centrale del Partito dei lavoratori nordcoreano, e lo zio Kim Pyong-il, fratellastro del padre di Kim. "Il suo problema - osserva Sisci - è che è stato fuori dal paese per 40 anni e anche se sulla carta è più 'titolato' è fuori dai giochi, mentre Kim Yo-Jong ha avuto le mani dentro l’apparato per dieci anni". Fra questi due, "potrebbe emergere una terza possibilità".



 
Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Aprile 2020, 22:57