Covid nel Regno Unito, la variante indiana spaventa: Boris Johnson pronto a rinviare le aperture del 21 giugno

Covid nel Regno Unito, la variante indiana spaventa: Boris Johnson pronto a rinviare le aperture del 21 giugno

Il governo britannico di Boris Johnson sta valutando concretamente un rinvio della quarta e ultima tappa di uscita del Regno Unito dalle restrizioni del lockdown di 4 settimane rispetto alla data inizialmente evocata del 21 giugno. Lo riportano fonti ufficiose citate dalla Bbc, confermando che il premier - alle prese in questi giorni con il vertice G7 in Cornovaglia - appare intenzionato a seguire le raccomandazioni di diversi esperti, preoccupati per il rimbalzo causato dalla variante Delta (ex indiana) dei contagi risaliti nel Paese ieri a oltre 8000 giornalieri: rimbalzo il cui impatto su casi gravi, ricoveri in ospedali e morti è per ora contenuto - ma parzialmente - dall'effetto accelerato di una campagna di vaccini giunta sull'isola a oltre 70 milioni di dosi somministrate.

 

È atteso a breve nel Regno Unito l'annuncio di un rinvio delle riaperture inizialmente previste per il 21 giugno: la data slitterebbe di quattro settimane in Inghilterra, scrive la Press association. Il primo ministro britannico Boris Johnson ha ammesso oggi che la diffusione della variante Delta (ex indiana) del Covid 19 è oggetto di «grave, grave preoccupazione». E che adesso è meno ottimista di quanto lo fosse a maggio. Si erano intanto moltiplicati gli appelli da parte di esperti - anche consulenti di Downing Street - per un rinvio della riapertura pressoché totale del Paese del 21 giugno. 


Ultimo aggiornamento: Sabato 12 Giugno 2021, 15:00
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