Aereo a fuoco, la hostess eroina: «Così ho salvato i passeggeri dalle fiamme»

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Tatyana Kasatkina ha 34 anni ed è una delle hostess a bordo dell’aereo Sukhoi Superjet-100, della compagnia Aeroflot: l’aereo che ieri, tentando un atterraggio di emergenza, ha preso fuoco a Mosca. Tatyana si è comportata da vera e propria eroina, come ha raccontato lei stessa: «Tutti gridavano che stavamo andando a fuoco, ma le fiamme non erano ancora entrate in cabina - ha detto - con un calcio ho aperto la porta e ho spinto fuori tutti afferrandoli per il colletto».

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«Tutto è avvenuto velocemente - continua il suo racconto - Tutti sono saltati dai loro posti e corsi nella parte anteriore dell’aereo. Ho sentito una donna chiamare qualcuno al telefono e dire ‘siamo in fiamme, stiamo cadendo’». «Non eravamo in fiamme quando eravamo in aria», ha aggiunto, confermando che il fuoco ha avvolto l’aereo solo dopo l’atterraggio.



«Siamo partiti e siamo entrati in un banco di nuvole, c'è stata una fortissima grandinata, abbiamo sentito un rumore e visto un lampo, come elettrico... è successo tutto molto velocemente», ha aggiunto parlando in un programma trasmesso dal canale televisivo Rossiya 24. Dopo l'atterraggio, prosegue Kasatkina, «la gente ha abbandonato i propri posti e si è diretta verso l'uscita anche se l'aereo si stava muovendo rapidamente». «L'evacuazione è iniziata non appena l'aereo si è fermato: ho spinto i passeggeri giù dallo scivolo gonfiabile», ha concluso la Kasatkina. 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Maggio 2019, 15:05
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