Mezzogiorno beffato, Mattiacci: «Investire al Sud farebbe bene a tutto il Paese»
di Valeria Arnaldi

Mezzogiorno beffato, Mattiacci: «Investire al Sud farebbe bene a tutto il Paese»

Alberto Mattiacci, presidente Comitato Scientifico Eurispes, si dice spesso che il Paese spende molto per il Sud: è uno stereotipo?
«Il nostro Rapporto evidenzia che lo Stato investe meno per la parte più bisognosa del Paese. E dare meno soldi al Sud svantaggia pure il Nord e le industrie, che nel Sud hanno il maggiore bacino di mercato interno».

Più investimenti potrebbero favorire alta velocità e aumento del Pil?
«Il Pil è una grandezza contabile che si può vedere come consumi + investimenti + spesa pubblica + saldo import/export. L'alta velocità farebbe aumentare investimenti, spesa pubblica, sicuramente consumi e forse import/export. Poter raggiungere da Roma in un'ora Napoli ha aumentato il turismo. Se si investe in infrastrutture, si crea lavoro e aumentano i consumi. Investire al Sud farebbe bene all'economia di tutto il paese»

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Perché non si fa?
«Nella storia non c'è stata la reale volontà di far sviluppare il Sud, ritenuto un bacino di manodopera, anche qualificata, a basso costo».

Come si può mutare la situazione?
«Siamo a una svolta. Il sistema funzionava con i mercati chiusi, ora lo scenario globale è completamente mutato. Non a caso, a Napoli Apple ha aperto il suo centro e Google sta facendo investimenti». 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 3 Febbraio 2020, 09:42
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