Polpette, burger e salsicce fatte con il pisello giallo: la sfida sostenibile di Findus Green Cuisine

Polpette, burger e salsicce fatte con il pisello giallo: la sfida sostenibile di Findus Green Cuisine

Polpette, salsicce e burger buoni nel piatto e ottimi per il pianeta. Findus, l'azienda leader in Italia nel settore dei surgelati e parte del gruppo Nomad Foods, lancia Green Cuisine. Una nuova linea di prodotti totalmente vegetali dedicata non solo a chi ha scelto uno stile di vita senza carne, ma che strizza l’occhio a tutte le persone in cerca di alternative aalimentari meno ‘costose’ per l’ambiente, senza rinunce in fatto di gusto.

Le tre nuove referenze di Green Cuisine sono realizzate utilizzando il pisello giallo, una varietà particolarmente ricca di proteine a cui vengono aggiunti altri ingredienti, per ottenere aspetto, consistenza e gusto in grado di sostituire l’esperienza della carne, con meno grassi saturi e più fibre ma con un apporto proteico similare: un burger contiene 14 grammi di proteine rispetto ai 16 grammi di un hamburger tradizionale. Le tre varianti - polpette, burger e salsicce -  si adattano alla preparazione di ricette semplici e "tradizionali", dall’intramontabile panino con il burger, alle polpette al sugo, fino alle classiche salsicce con patate, così da non richiedere troppo cambiamento nelle abitudini alimentari dei consumatori: cambiare il mondo sì, ma senza stravolgere il menù.

Con la linea di prodotti Green Cuisine, Findus, dal 2015 parte del gruppo Nomad Foods, entra nel mondo delle alternative alla carne, un mercato che attualmente vale 4,6 miliardi di dollari a livello globale e supererà i sei entro quattro anni, con la quota di mercato maggiore (39%) in Europa.
L’Italia vedrà arrivare nei supermercati i prodotti della linea Green Cuisine dopo il successo ottenuto nel Regno Unito e in Irlanda, già presenti nel 2019. Nomad Foods prevede poi di lanciare quest’anno la linea Green Cuisine in altri 11 Paesi tra cui Francia, Spagna, Germania, Belgio.
“Con Green Cuisine intendiamo rivolgerci a tutti, non solo a chi segue una dieta vegetariana o vegana, ma a tutti quei consumatori che desiderano ridurre il consumo di carne ma non trovano un prodotto altrettanto buono” - spiega Renato Roca, direttore Marketing di Findus. “Il company purpose del nostro Gruppo, Nomad Foods, è Serving the World with Better Food, servire il mondo con cibo migliore. Stiamo investendo molto in termini di ricerca e sviluppo su questo brand, con l’ambizione di coprire più di 100 milioni di Euro di fatturato entro il 2022” - continua Roca. “Findus già entra nelle case di 16 milioni di famiglie italiane e ci sembra doveroso fare la nostra parte per aiutare i consumatori a fare scelte più sostenibili, non solo aumentando il consumo medio di vegetali e pesce, ma anche sostituendo l’eccessivo consumo di carne rossa con prodotti sostenibili, nutrienti, ma anche molto buoni. La nostra, insomma, è una call to action per aderire ad una rivoluzione con il sorriso, che si combatte con forchetta e coltello”.

Una vera e propria sfida se si considera che, secondo i dati forniti da un'indagine Ispos per Findus, solo il 28% degli italiani dichiara di conoscere o aver già provato prodotti sostituttivi della carne. Al contempo, però, cresce anche la fetta di curiosi: il 29% ha infatti affermato di volerli introdurre nella propria dieta in un prossimo futuro, percentuale che raddoppia (60%) tra chi invece li conosce bene. Lo studio, inoltre, sottolinea come nel corso degli anni sia aumentata la conoscenza del concetto di sostenibilità, che oggi è importante per 9 consumatori su 10. L’interesse a introdurre prodotti sostitutivi della carne nella propria dieta cresce in modo ampio, fino a conquistare il 45% degli italiani, (che sale al 60% nella fascia degli under 24) quando si dimostra il loro basso impatto ambientale.

L’attenzione alla sostenibilità è parte integrante del DNA aziendale di Findus e l’impegno per avere materie prime approvvigionate in modo sostenibile è parte di un percorso che l’azienda porta avanti da tempo in tutti i campi: da quello del pescato, dove ha introdotto i marchi certificati MSC e ASC, fino a quello delle verdure, dove Findus ha aderito a SAI Platform, la principale iniziativa globale per un’agricoltura sostenibile, e questo approccio si riflette anche su tutta la nuova linea Green Cuisine.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 11 Giugno 2020, 11:46
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