I migliori cocktail bar? A New York, Londra e Buenos Aires
di Nicole Cavazzuti

I migliori cocktail bar? A New York, Londra e Buenos Aires

È nella prestigiosa Roundhouse, uno degli edifici più affascinanti di Londra, che nella notte di giovedì 3 ottobre 2019 è stata resa pubblica la classifica dei primi World’s 50 Best Bars.

E l'Italia quest’anno può brindare.

Sono ben le 26 città recensite in 21 nazioni in tutto il mondo. Le mete ideali per i cocktail lovers? Londra e New York. Nella città della Grande Mela troviamo infatti il miglior locale del mondo, il Dante, vincitore anche del titolo di Best Bar in Nord America, oltre ad altri cinque bar tra cui The NoMad (quarto), Attaboy (settimo) e Katana Kitten (quattordicesimo). Ma sono Londra e l’Inghilterra le capitali del bere miscelato con 10 bar in classifica, a partire dai londinesi Connaught Bar (al secondo posto, premiato pure come il miglior bar in Europa, sponsorizzato da Michter), The Savoy’s American Bar (n. 5) e Three Sheets (n. 16). Senza scordare le new entry Lyaness (n. 39) e Kwānt (n. 47) e ricordando che l’Artesian recupera posizioni assestandosi al numero 48.

Niente male il Sud America che con la Floreria Atlantico, aperta nel 2013 a Buenos Aires, si aggiudica il terzo posto e con Licoreria Limantour, a Mexico City, la decima posizione.

E veniamo all'Italia: tra i primi 50 best bars troviamo il Jerry Thomas Speakeasy di Roma, che da 52simo è risalito alla posizione 50 e il milanese 1930 cocktail bar (da 88esimo a 44esimo). E nella top list dei 100, ci sono pure il Nottingham Forest (da 99esimo a 86esimo) e due new entry romane: Baccano guidato da Mario Farulla, 70esimo classificato e il Drink Kong di Patrick Pistolesi, 82esimo ad appena 12 mesi dall’inaugurazione.
Venerdì 4 Ottobre 2019, 19:40
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