Ddl Zan, 76 realtà cattoliche distribuiscono lettera-appello in Parlamento ma l'onorevole la rifiuta
di Franca Giansoldati

Ddl Zan, 76 realtà cattoliche distribuiscono lettera-appello in Parlamento ma l'onorevole Zan la rifiuta

Ormai sul ddl Zan è muro contro muro. Le 76 associazioni cattoliche che nei giorni scorsi avevano lanciato appelli e diffuso documenti per chiedere - esattamente come avevano fatto la Santa Sede e la Cei - una modifica alla legge in discussione sulla omofobia si sono viste rimandare indietro dall'onorevole Zan il testo della lettera distribuita nel pomeriggio ai senatori.

Nella lettera venivano riassunte le preoccupazioni di tanti corpi intermedi: «Ci attendiamo - si legge -  che i senatori interpretino davvero la funzione di Camera Alta della Repubblica, ascoltando e facendo sintesi dell'ampio dibattito che in questi giorni nel Paese ha fatto risuonare all'unisono riflessioni provenienti da esperienze culturali molto diverse, ma tutte accese da una appassionata difesa degli ideali di laicità e di libertà della Carta costituzionale, che non potranno essere traditi proprio dal Senato».

Secondo queste associazioni - dalla Conferenza dei superiori maggiori al Movimento Cristiano dei lavoratori, dalla Giovanni XXIII alla fondazione De Gasperi - il testo come attualmente formulato introdurrebbe «norme di diverso significato, che imporrebbero per legge una specifica ideologia sull'uomo, il gender, e che contengono gravissimi rischi per la libertà di pensiero e di cultura di tutti»


 


Ultimo aggiornamento: Martedì 13 Luglio 2021, 18:03
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