Sanremo 2022, da Jovanotti a Elisa: Amadeus prepara un'edizione kolossal
di Mattia Marzi

Sanremo 2022, da Jovanotti a Elisa: Amadeus prepara un'edizione kolossal

Cuffiette nelle orecchie e cellulare. Decine di canzoni da ascoltare. L'anno scorso erano state 1260. Stavolta rischiano di essere anche di più. D'altronde, se fino a qualche anno fa Sanremo era visto dagli artisti come il male assoluto, ora si fa a gara per esserci. E il merito, in fondo, è anche suo, che ha permesso alla kermesse di tornare a spostare gli equilibri del mercato: 2 milioni di copie vendute dai cantanti in gara quest'anno, con i Maneskin finiti sul tetto del mondo dopo l'Eurovision. Difficile riuscire a fare di meglio, ma lui ci proverà (contando pure sul supporto dei discografici). Il cantiere per il suo terzo Festival Amadeus lo ha già aperto. A febbraio la kermesse si svolgerà dall'1 al 5 mancano quattro mesi ed è tempo di iniziare a pensare ai vari incastri del cast, cercando di risolvere le incognite (citofonare Fiorello), nella speranza di non ritrovarsi di nuovo a fare i conti con l'ombra di un Festival Covid edition (ma i dati degli ultimi giorni sembrano lasciar intravedere la luce in fondo al tunnel).

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LE IDEE
Il conduttore passa le giornate a condividere idee con i suoi. Tra le proposte tante sorprese. Una su tutte: Elisa. La 43enne cantautrice friulana, che manca in gara dal 2001, l'anno della vittoria con Luce, avrebbe presentato una canzone in duetto con Rkomi, 27enne rapper milanese campione delle classifiche con l'album Taxi Driver (11 Dischi di platino dall'inizio dell'anno). E un colpaccio sarebbe stato messo già a segno. Se poi alla toto-lista si aggiungono anche i nomi di Loredana Bertè (sta lavorando a un disco con inediti di Gaetano Curreri e Ligabue), Tommaso Paradiso (con il singolo Magari no appena uscito e già fuori dalle prime 60 posizioni della classifica Fimi, per l'album bisognerà inventarsi qualcosa) e la rivelazione Blanco, ecco che mettere in piedi un cast addirittura superiore alle aspettative non è una missione così impossibile. Il regolamento sarà svelato a giorni. Ventiquattro i big. Molte caselle dovrebbero essere occupate da artisti under 25 star dello streaming: da Ariete a Anna, passando per Alfa e Il Tre. Da Amici arriva Aka7even. Vorrebbero un posto anche habitué come Renga, Masini e personaggi in cerca di un rilancio come Gianluca Grignani. Giusy Ferreri, Dolcenera e Simona Molinari sono alcune delle donne in lizza. E se Giorgia ha un disco pronto, prodotto da Dardust avrebbe preferito rifiutare l'invito, Carmen Consoli ha detto di essere pronta a tornare dopo ventidue anni. Per la quota indie svettano i nomi degli Zen Circus e Marlene Kuntz. In corsa anche Zero Assoluto, Kolors, Boomdabash, Federico Rossi, Caccamo, Mannarino e l'Orchestraccia (la band romana ha appena esordito con uno show su RaiPlay, La nottataccia). Gli Eugenio in via di Gioia vorrebbero partecipare con Elio, Paolo Jannacci ha proposto un esperimento con Stefano Massini. L'elenco dovrebbe essere svelato tra due mesi durante la finale di Sanremo Giovani, il 15 dicembre su Rai1 (con l'abolizione delle Nuove Proposte, i due vincitori saranno ammessi di diritto tra i campioni). Ma non è escluso che Amadeus voglia prendersi più di tempo e annunciare i nomi il 6 gennaio in occasione della puntata de I soliti ignoti abbinata alla Lotteria Italia. Nel frattempo proverà a capire cosa ha intenzione di fare Fiorello. Lo showman ancora scottato dalle polemiche di quest'anno sugli ascolti, più bassi rispetto al 2020 non avrebbe ancora deciso se tornare o meno all'Ariston, ma si farà di tutto per convincerlo. Anche perché un'alternativa non c'è.


VASCO
Per Anna Tatangelo si pensa al ruolo di co-conduttrice di una serata: festeggerebbe all'Ariston il ventennale dalla vittoria tra i giovani con Doppiamente fragili (era il 2002). Arriverebbe in riviera insieme al compagno Livio Cori, che sogna un posto tra i big. Difficile che Jovanotti si trattenga tutte le sere come fece l'anno scorso Tiziano Ferro: dovrebbe limitarsi a fare un passaggio, con un nuovo album da lanciare e relativo tour, un bis del Jova Beach Party. Attenzione a Vasco: nel 2022 cadrà il quarantennale di Vado al massimo. Fu nel 2005 che il rocker restituì idealmente il microfono che si infilò in tasca ventitré anni prima, uscendo dal palco. Chissà che col nuovo album da promuovere, in uscita il 12 novembre, non vada a riprenderselo.


Ultimo aggiornamento: Domenica 10 Ottobre 2021, 16:41
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