Il top ten Cilic: Voglio vincere Roma
di Marco Lobasso

Il top ten Cilic: Voglio vincere Roma

Campione del mondo in Coppa Davis con la sua Croazia, Marin Cilic riparte dal clamoroso successo contro la Francia per lanciare la sfida nel 2019 ai tre grandi del tennis mondiale: Federer, Nadal e Djokovic, tutti già battuti almeno una volta. Intanto, è venuto in Italia, a Napoli, per essere protagonista del “Cilic Day” organizzato da Capri Watch del Ceo Silvio Staiano, sui campi del TC Napoli del presidente Riccardo Villari. Un clamoroso successo con mille bambini tutti per lui. Poi, tanto allenamento fino agli Australian Open di gennaio, dove è stato finalista a gennaio scorso.
Il 2019 sarà l’anno dell’aggancio di Cilic ai tre grandi del tennis mondiale?
«Lo sogno, ci credo. Io sono pronto. Ho 30 anni e sono al massimo, ma posso ancora migliorare. Loro sono grandissimi ma a me manca poco per raggiungerli».
Serve vincere i tornei del Grande Slam.
«L’ho fatto una volta e poi due finali. Ci posso riuscire ancora».
Tra i sogni di Cilic c’è anche Roma dove è stato semifinalista quest’anno?
«Certo che c’è. L’anno prossimo giocherò gli Internazionali d’Italia e voglio vincerli. Perché no? Posso farlo, ci sono andato già così vicino; sarò pronto anche sulla terra».
Che tennis mondiale vivremo il prossimo anno?
«I talenti diventeranno ancora più forti. Faccio un solo nome, il mio giovane compagno di squadra Borna Coric, 22 anni. Io vi dico che lui anche solo in un anno può diventare il più forte del mondo. E oggi è già n. 12».
Come è messa l’Italia a livello internazionale?
«Fognini è fortissimo e non calerà; ho molto rispetto per lui. E poi c’è Cecchinato che sulla terra battuta è un fenomeno e si ripeterà».
E la grande speranza azzurra Matteo Berrettini?
«Ha un gran fisico e un grande servizio. Fidatevi di lui: arriverà al top».
Cilic ha vinto l’ultima Coppa Davis con la vecchia storica formula. La nuova sarà meglio o peggio di quella conquistata dalla Croazia il mese scorso?
«Non so dirlo, spero sia spettacolare. Su una cosa sono certo, però, con la formula di gioco di una sola settimana anche le piccole nazioni potranno avere chance di vincere la nuova Davis».
Ultimo aggiornamento: 20:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA