Armani continua a "firmare" lo sport: vestirà l'Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e ai Giochi invernali di Pechino 2022

Armani continua a "firmare" lo sport: vestirà l'Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e ai Giochi invernali di Pechino 2022

Armani veste lo sport italiano. E' stato siglato il prolungamento dell'accordo di partnership tra Giorgio Armani e il Coni. EA7 Emporio Armani si conferma official outfitter della squadra Olimpica italiana fino a settembre 2022. EA7 Emporio Armani vestirà  l'Italia Team non solo ai Giochi Olimpici di Tokyo, in programma dal 23 luglio all'8 agosto, e per i quali sono già state presentate le divise il 15 giugno 2019, ma anche ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino, in programma dal 4 al 20 febbraio 2022. Continua così la collaborazione tra Giorgio Armani e il Coni, avviata per la prima volta in occasione dei Giochi Olimpici di Londra 2012 e proseguita con l'edizione invernale di Sochi 2014, quella estiva di Rio 2016 e ancora quella invernale di Pyeongchang 2018. 

«Sono orgoglioso di rinnovare l'accordo con il Coni, una collaborazione ormai di lunga data, proprio in questo momento. I valori di lealtà, impegno, dedizione e lavoro di squadra sono espressione delle più alte qualità umane, in qualsiasi ambito. Lo sport ha anche la fortuna di veicolare al più ampio pubblico un messaggio così importante, il che rende questo accordo davvero fondamentale. Le Olimpiadi di Tokyo si annunciano come un momento di rinascita, e sarò felice di prendervi parte come official outfitter della nostra nazionale», ha dichiarato Giorgio Armani. «Abbinare ancora per due anni l'immagine del Coni e dell'Italia Team ad Armani è la notizia più bella che potevamo dare per lasciarci alle spalle il 2020 e guardare al futuro con gioia e serenità. Ringrazio personalmente Giorgio Armani, al quale sono legato da un rapporto di amicizia di lunga data, che ha voluto prolungare questa partnership. Da Tokyo partirà una nuova era dello sport e sapere di avere un brand come Armani al nostro fianco ci rende orgogliosi della nostra italianità», ha commentato Giovanni Malagò. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 29 Dicembre 2020, 01:36
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