Inter, Conte ne perde un altro in vista del derby di sabato: anche Young è positivo al Covid
di Alessio Agnelli

Inter, Conte ne perde un altro in vista del derby di sabato: anche Young è positivo al Covid

Derby, emergenza-Inter: 6 uomini fuori, l’ultimo è Ashley Young. Dopo Bastoni, Skriniar, Nainggolan, Gagliardini e il secondo portiere Radu (fuori causa da venerdì), Conte perde anche l’esterno sinistro inglese per la stracittadina di sabato con il Milan di Pioli. 
L’ennesima, brutta notizia per l’ex ct, è arrivata nella tarda mattinata di ieri, con una nota ufficiale sul sito nerazzurro: «FC Internazionale comunica che Young è risultato positivo al Covid-19, in seguito al test effettuato ad Appiano Gentile» dopo l’insorgenza di un leggero raffreddore nella giornata di sabato. 


E posto in immediata «quarantena presso la propria abitazione» subito dopo il tampone, per evitare contatti con i compagni (Handanovic, Padelli, Darmian e Ranocchia) e i membri dello staff (in totale una ventina) rimasti in isolamento fiduciario alla Pinetina dallo scorso weekend. Da oggi entrerà in “bolla” anche Antonio Conte, in vacanza negli ultimi giorni, visto lo status quo e la cancellazione degli allenamenti di gruppo. Ma con un altro titolare in meno, dopo Skriniar e Bastoni, per il derby d’alta classifica coi cugini. Contro il Milan, Young sarebbe, infatti, partito dall’inizio sull’out di sinistra, scavalcando Perisic nelle gerarchie per un migliore sviluppo della fase difensiva. 
E invece Conte dovrà affidarsi al croato come esterno a tutta fascia. Ovviamente incrociando le dita e confidando che tutto fili liscio negli ultimi giorni di Nazionale. L’ex Bayern sarà, infatti, a disposizione da giovedì, insieme al connazionale Brozovic. Stesso discorso per gli italiani D’Ambrosio, Barella e Sensi (comunque squalificato per la stracittadina) e i sudamericani Lautaro, Sanchez e Vidal. Attesi giovedì anche Lukaku, De Vrij, Kolarov, Eriksen e Skriniar. 
Di rientro mercoledì Achraf Hakimi. Ma, per tutti, tamponi all’arrivo e un solo allenamento, la rifinitura di venerdì, per preparare il derby in gruppo. Quanto all’ipotesi rinvio, invece, difficile che possa accadere. Servirebbero, infatti, altre 4 positività conclamate (da protocollo un minimo di 10) per inoltrare richiesta di rinvio alla Lega Calcio (com’è avvenuto nel turno precedente per Genoa-Torino). 
E, al momento, non è il caso dell’Inter, ferma a 6 e tenuta a scendere in campo da protocollo per avere «almeno 13 giocatori e un portiere disponibili».

 


Ultimo aggiornamento: Domenica 11 Ottobre 2020, 23:42

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