Covid, quasi duemila casi in Scozia legati a Euro 2020: «Molti erano a Londra per la gara con l'Inghilterra»
di Domenico Zurlo

Covid, quasi duemila casi in Scozia legati a Euro 2020: «Molti erano a Londra per la gara con l'Inghilterra»

Come un anno fa per Atalanta-Valencia a San Siro, tornano i casi di Covid legati agli stadi e alle partite di calcio. Quasi duemila casi di positività al coronavirus in Scozia sono stati collegati ai tifosi che sono andati a Londra per la partita contro l'Inghilterra dello scorso 18 giugno: secondo quanto afferma la BBC, la Public Health Scotland ha affermato che quasi duemila persone sono state contagiate dal virus dopo aver visto la partita, due terzi di loro erano stati a Londra e alcune centinaia allo stadio.

 

Un altro numero più piccolo di persone testate positive ha detto di aver partecipato alla Fanzone di Glasgow o alle due partite che la Scozia ha giocato ad Hampden Park, sempre a Glasgow. Alla Scozia erano stati assegnati solo 2.600 biglietti per la partita a Wembley, proprio per le restrizioni anti Covid: ma secondo la BBC si ritiene che siano migliaia i tifosi che sono andati a Londra nonostante le autorità avessero chiesto di non farlo a meno che non avessero il biglietto. Molti si sono riuniti in grandi gruppi in centro a Londra, soprattutto a Leicester Square.

 

Secondo le autorità scozzesi i casi di Covid legati alle partite di calcio sono 1.991: di questi, 1.294 avevano viaggiato per Londra (di cui 397 a Wembley), altri avevano guardato la partita nei pub o nelle case con gli amici. E ancora, 55 erano stati alla Fanzone, 37 all'esordio a Glasgow contro la Repubblica Ceca e 38 all'ultima gara del girone contro la Croazia (sempre a Glasgow). Il 90% dei casi è di sesso maschile, con tre quarti del totale di età compresa tra i 20 e i 39 anni.

 

Da sottolineare però, scrive la BBC sul suo sito online, che non è noto se queste persone siano state contagiate mentre guardavano la partita o altrove: si parla parecchio infatti dei pericoli di contagio durante le partite di calcio, con la riapertura degli stadi per Euro 2020. I dati sui contagi non forniscono però una risposta certa: si possono stabilire i movimenti di una persona contagiata, ma non si può capire con certezza dove è stata contagiata e da chi. I casi in Scozia sono aumentati nelle ultime settimane e il Paese ha il più alto tasso di contagi nel Regno Unito: il fatto che la maggioranza dei positivi siano giovani uomini, ha detto il segretario alla Salute Humza Yousaf, può portare a far credere che l'aumento sia dovuto ai raduni per guardare le partite degli Europei.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 Giugno 2021, 18:22

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