Milan, Pioli scaramantico: «Finora siamo stati i migliori, domani vedremo. Ibra? Ci tiene, come tutti noi»

Milan, Pioli scaramantico: «Finora siamo stati i migliori, domani vedremo. Ibra? Ci tiene, come tutti noi»

Manca solo un punto al Milan per completare l'impresa e vincere uno scudetto che in casa rossonera manca da ben 11 anni. E Stefano Pioli, artefice del grande campionato del Diavolo, in conferenza stampa prima della trasferta del Mapei contro il Sassuolo mostra tranquillità: «Siamo stati i migliori sino ad oggi, sicuramente. Ma dobbiamo esserlo fino a domani. Abbiamo lavorato con serenità ed attenzione. Non conta mai quello che hai fatto fino a ieri ma quello che farai fino a domani. Dobbiamo ancora finire il nostro lavoro», afferma Pioli.

 

«Cosa dico ai tifosi? Dico che sarà difficile. Ma insieme - spiega- siamo più forti e domani abbiamo bisogno di tutti e tutto. Dei giocatori e dei tifosi, che saranno allo stadio e che non ci saranno. Rassicurazioni non ci sono. Devi dimostrare di essere meglio degli altri e finire il lavoro». «Se ci meritiamo lo scudetto? Risponderò domani, ma ad oggi credo che siamo meritatamente primi. Per vincere domani dobbiamo giocare da Milan e non pensare che sarà una partita facile».

 

Pioli non sottovaluta la gara di domani e si aspetta una rivale agguerrita: «È giusto che sia così. Lo sport è competizione. Siamo primi e chi ha giocato contro di noi ha dato sempre il massimo. Il Sassuolo è la squadra che ha più qualità sulla trequarti offensiva, dovremo stare attenti e creare occasioni adatte alle nostre caratteristiche e qualità». «Se i miei giocatori riusciranno a dormire? Credo di sì, per come li ho visti credo di sì. I miei giocatori sono strani, ma in senso positivo. Vedo gli stessi atteggiamenti e la stessa serenità che è data dalla giovane età, sono sicuro che dentro di loro stanno vivendo particolari emozioni. Io ho sempre dormito bene prima delle partite e poco dopo. Domani mi auguro di dormire poco dopo la partita».

 

Pioli ha parlato anche di Zlatan Ibrahimovic, che a fine stagione potrebbe salutare il Milan (e il calcio giocato), ma che è da annoverare tra i grandi protagonisti della risalita rossonera, dato che al suo arrivo - a gennaio 2020 - lo scudetto era un obiettivo impensabile da raggiungere. «Ibrahimovic ci tiene tantissimo, come tutti noi. È chiaro che stiamo vivendo un momento importante, domani si chiuderà un campionato. I bilanci si fanno a fine stagione. Tra il vincere e il non vincere - ammette Pioli - ci sarebbe differenza. Tutti i miei giocatori devono pensare che domani potranno essere decisivi».


Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Maggio 2022, 15:18

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