Roma, via al raduno: ecco le due liste di Mou. I buoni e i cattivi
di Stefano Carina

Roma, via al raduno: ecco le due liste di Mou. I buoni e i cattivi

 Si parte. Prende il via ufficialmente la stagione giallorossa, quella del rilancio, con Mourinho al timone. Dopo aver svolto ieri i tamponi, la Roma (o quello che ne resta, tra calciatori all’Europeo, mercato in attesa di arrivi e infortunati) oggi e domani si sottoporrà ai test fisici (divisi equamente tra la mattina e il pomeriggio), al termine dei quali il tecnico diramerà la lista dei convocati. Lo Special One non ha cambiato idea: ci saranno due elenchi. Nel primo figureranno i calciatori che si alleneranno con lui. Nell’altro chi lavorerà a parte. Nessuna azione punitiva, spiegano dal club, visto che la società è in grado di assicurare a tutti le migliori condizioni per allenarsi. La separazione viene ritenuta perlopiù un incentivo psicologico per coloro che, in presenza di offerte, insistono a puntare i piedi per restare. In questa seconda lista faranno dunque parte gli elementi che non rientrano nei piani tecnici di José: tra questi, Pastore, Nzonzi, Fazio, Coric, Bianda, Santon oltre a una serie di giovani di rientro dai prestiti (Greco, Bouah e altri). Non dovrebbe figurare invece Diawara che, nonostante non abbia la certezza di restare, ha comunque mercato ed escluderlo equivarrebbe a deprezzarlo all’esterno. Un autogol che Pinto intende evitare. Discorso a parte merita Kluivert per il quale Roma e Lipsia sono tornati a parlare negli ultimi giorni nel tentativo di trovare una soluzione: per lui, decisione in extremis. Giovedì, alle ore 13,30, fissata alla Terrazza Caffarelli la presentazione del tecnico che poi alle 17 guiderà il primo allenamento stagionale.
EDIN SALUTA JOSÉ
Ne farà parte sicuramente Dzeko, un altro in bilico, che ieri - alla pari dei suoi compagni - non ha effettuato le visite mediche, essendo già in possesso dell’idoneità sportiva (conseguita quando la serie A ripartì in estate e rinnovata a maggio). Per Edin solo un tampone e un saluto al nuovo allenatore. Intanto a Trigoria, Mou - omaggiato ieri da Kane: «Ci sentiamo spesso, gli auguro il meglio alla Roma» - ha avuto modo di conoscere la nuova squadra scouting, composta da Fontes (Ex Leicester), Paresce (ex Milan), Leo (ex Juve e Inter), Weimar (ex Racing Avellaneda e Bayer Leverkusen) e Scarchilli, già collaboratore con Petrachi che lascia definitivamente il comparto media. L’idea dei Friedkin è quella che il gruppo possa lavorare a prescindere dalle figure di riferimento tecnico/dirigenziali. Per intenderci: il giorno in cui Pinto e/o Mourinho non lavoreranno più per la Roma, lo staff rimarrà sotto contratto con la società giallorossa. Capitolo sponsor: ufficializzato il rinnovo con Hyundai che continuerà a comparire sul retro delle maglie nelle competizioni nazionali. Accordo che si estende anche alla squadra femminile e che farà entrare nelle casse del club circa 3 milioni. Rimane per ora vacante lo spazio del main sponsor. Qatar Airways non ha rinnovato l’intesa, scaduta il 30 giugno. Vengono meno i 14 milioni che la compagnia aerea garantiva. Nei mesi scorsi i Friedkin erano riusciti a strappare due pre-accordi con Coca-Cola e Uber ma la pandemia ha stravolto i piani d’investimento di questi colossi. Per adesso, infatti, le due aziende hanno deciso d’investire non più a lungo termine ma per un periodo più breve (3-5 mesi). Negli uffici dell’Eur, il vice presidente esecutivo Walker si sta indirizzando sul mercato delle cripto-valute. Discorsi ancora allo stato embrionale e non certo alle cifre passate. 
 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 7 Luglio 2021, 09:52

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