Italia, contro la Bosnia Mancini vara un mini turnover. Ma sogna un bomber
di Ugo Trani

Italia, contro la Bosnia Mancini vara un mini turnover. Ma sogna un bomber

dal nostro inviato a Torino
Mancini è più coinvolto dei suoi giocatori. Addirittura, nella notte da passare allo Stadium di Torino, si darebbe la maglia da titolare contro la Bosnia di Pjanic e Dzeko. Fa il ct, ma si sente ancora calciatore. E da ex attaccante con il piede destro sempre ispirato, conferma di aver scelto lo spirito per la sua Italia che è a punteggio pieno nel gruppo j, con 3 successi nelle prime 3 partite delle qualIficazioni europee. E, come ha ammesso anche in pubblico, ha tenuto conto dei gusti che lo hanno sempre accompagnato nel mondo del calcio, in campo prima e adesso in panchina. Vorrebbe giocare pure lui e nel tridente. Da centravanti.

CENTRAVANTI CERCASI
Si autopropone perché la Nazionale, capace di segnare nelle 12 partite della sua gestione 19 gol con 15 marcatori diversi, è priva del finalizzatore scelto. Balotelli, titolare all'alba della nuova era, è subito sceso dal palcoscenico. E sulla giostra, cambiando 11 volte su 12, sono saliti altri compagni. Senza mai convincere fino in fondo. E andando al minimo. Gli unici ad aver fatto il bis, oltre al difensore-senatore Bonucci, sono Kean e Quagliarella, il più giovane e il più vecchio del gruppo. Ecco che, non essendo soddisfatto del raccolto di chi gioca davanti, è di nuovo tentato dal falso nove, affidando il ruolo a Bernardeschi che si alternerebbe poi con Chiesa, nel tridente che comprende anche Insigne e che è quello di ottobre, gare contro l'Ucraina a Genova e conto la Polonia a Chorzow. Prestazioni più che decenti e sempre propositive.

 



TURNOVER LIMITATO
Mancini, però, deciderà domattina su chi puntare per battere anche la Bosnia, 4 punti in 3 partiti e appena sconfitta in Finlandia, e magari eliminarla dalla corsa verso Euro 2020. Belotti gli è piaciuto contro la Grecia: ad Atene ha lavorato soprattutto per i compagni. Suo l'assist per il vantaggio di Barella. La rotazione del ct sarà limitata: Mancini per Florenzi, Pellegrini per Barella e Bernardeschi per Chiesa, se confermerà il centravanti schierato sabato sera. Cambierebbe completamente la catena di destra, non la sinistra in cui è evidente il feeling tra Emerson, Verratti e Insigne.
Lunedì 10 Giugno 2019, 21:26



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