Barcellona, vittoria con qualche sofferenza- Liverpool senza problemi
di Giuseppe Mustica

Barcellona, vittoria con qualche sofferenza- Liverpool senza problemi

GIRONE E

GENK-LIVERPOOL 1-4

Tutto semplice per il Liverpool che dopo aver superato il Salisburgo in casa conquista la seconda vittoria della stagione in Champions. Già al 2’ i Reds sono in vantaggio grazie alla conclusione dal limite di Oxlade-Chamberlain che coglie impreparato Coucke. Dilaga poi nella ripresa la squadra di Klopp che trova il raddoppio sempre con Chamberlain prima del tris di Manè. Non poteva mancare la firma di Salah nella festa del gol dei campioni in carica. A siglare il gol della bandiera per i padroni di casa è Odey.

GIRONE F

SLAVIA-BARCELLONA 1-2

Il Barcellona sfrutta la battuta d’arresto del Dortmund e vola in testa alla classifica del proprio girone. Vittoria sofferta per i blaugrana che rischiano fino all’ultimo secondo di subire il pareggio dei padroni di casa. È di Leo Messi il gol del vantaggio: la Pulce recupera palla e converge servendo Arthur che di prima intenzione premia l’inserimento dello stesso attaccante argentino che non ha difficoltà a battere Kolar con un sinistro chirurgico. Sembra fatta, ma lo Slavia non ci sta e nel secondo tempo entra in campo con un piglio diverso e trova subito il pari con Boril, abile a sfruttare una dormita dell’intera retroguardia spagnola. Ma la gioia dura poco: è di Olayinka l’autorete che permette al Barcellona di centrare la seconda vittoria consecutiva.


Girone G

LIPSIA-ZENIT 2-1

In rimonta, e meritatamente, il Lipsia ribalta lo Zenit e conquista tre punti pesantissimi per il proseguo della propria avventura in Champions. A partire meglio sono i tedeschi che già al 1’colpiscono la traversa con Laimer. A passare in vantaggio però è lo Zenit con Rakitskiy: rimpallo conquistato all’altezza dei 30 metri e bolide mancino che non lascia scampo a Gulacsi. Nella ripresa la squadra di Semak non scende in campo e nello spazio di dieci minuti il Lipsia la ribalta con Laimer e Sabitzer. Lo Zenit non crea nulla, anzi, sono ancora gli uomini di Nagelsmann ad avere la possibilità per chiuderla in diverse occasioni. Ma il risultato non cambia fino alla fine.

BENFICA-LIONE 2-1

Inizia male l’avventura europea di Rudi Garcia sulla panchina del Lione. Sconfitta che rilancia il Benfica in un girone che sicuramente è quello più equilibrato di tutti. Entrambe le segnature portoghesi sono due regali: il primo della difesa francese che non riesce a liberare l’area di rigore e il rimpallo premia Silva che non può far altro che battere Lopez. Il secondo dello stesso portiere che permette a Pizzi di riportare in vantaggio i propri compagni dopo il momentaneo pareggio di Depay. Benfica che conquista la prima vittoria mentre il Lione comunque rimane in piena corsa per il passaggio del turno.

AJAX-CHELSEA 0-1

Lampard indovina la mossa che gli permette di battere a domicilio l’Ajax agguantando proprio i lancieri in testa alla classifica. Batshuayi con una botta mancina spacca la porta e regala tre punti ai londinesi dopo una gara equilibrata e giocata su buoni ritmi. Meglio i padroni di casa nel primo tempo che segnano anche con Promes, ma il Var annulla per un fuorigioco millimetrico. Nella ripresa il Chelsea si fa vedere maggiormente nella metà campo olandese e viene premiato quando mancano solamene 4’ alla fine: azione sulla sinistra di Pulisic e palla che arriva sui piedi dell’attaccante entrato qualche minuto prima. Gol bellissimo ma soprattutto decisivo che vale una vittoria importantissima per i Blues.

LILLA-VALENCIA 1-1

All’ultimo minuto dei sei di recupero, il Lilla grazie ad una giocata di Ikone – controllo di tacco sinistro e botta di destro sotto la traversa – trova il pari contro il Valencia. Succede tutto nella ripresa dopo un primo tempo soporifero. La giocata di Cheryshev porta avanti gli spagnoli che poi rimangono in 10 all’84’ per via della doppia ammonizione in pochi minuti di Diakhaby che accede anche gli animi in campo. Quando tutto sembrava fatto arriva la bellissima rete dell’attaccante francese che permette all’undici allenato da Galtier di conquistare il primo punto della propria avventura europea.




 
Mercoledì 23 Ottobre 2019, 23:28



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