Basket, Antonello Riva: «L'Olimpia? Da Final Four in Eurolega, ma manca un lungo»
di Fabrizio Ponciroli

Basket, Antonello Riva: «L'Olimpia? Da Final Four in Eurolega, ma manca un lungo»

Antonello Riva è un’icona del basket italiano. Classe 1962, detiene il record di punti segnati nella storia. Bandiera di Cantù, ha indossato anche la casacca dell’Olimpia Milano per cinque anni (dal 1989 al 1994). Tutt’ora è un super appassionato di pallacanestro.
Riva, stasera c'è Real Madrid-Olimpia: come la vede?
«Grande partita tra due dei club più prestigiosi del basket europeo. Sono quelle partite che ti guardi con grande interesse. Sempre».
Può essere l’anno giusto per Milano in Eurolega?
«Con questo virus, non si capisce nulla. Può succedere ogni cosa, tutti i valori reali sono condizionati. Ad ogni partita, ti puoi ritrovare con delle assenze. Non è facile».
Dove possono arrivare Datome & C. in Europa?
«Magari alle Final Four: sarebbe un grande riconoscimento per la pallacanestro italiana. Sarebbe bellissimo rivedere Milano a certi livelli».
Coach Messina ha forgiato una grande squadra…
«Molto competitiva e decisamente solida. Sta dimostrando di essere un passo avanti a tutte le altre, almeno in Italia. È una squadra profonda, con tante soluzioni. Tuttavia, forse gli manca ancora qualcosina».
A cosa si riferisce nello specifico?
«Forse gli manca un lungo di stazza che possa farsi sentire sotto i tabelloni. Hines è un genio della difesa, ma si parla tanto della sua altezza che non è elevatissima. Avere un altro lungo alto e grosso forse aiuterebbe. Colmerebbe una lacuna».
Intanto nessuno ha aiutato la Virtus Roma…
«Un colpo al cuore. La capitale senza basket è un messaggio preoccupante. Le difficoltà sono tante e oggettive. In questo momento ci sono società che stanno faticando enormemente per restare in gioco».
Come si può invertire la rotta e riportare il basket ai livelli in cui giocava lei?
«Guardi, adesso è importante che il governo faccia la sua parte. Deve andare in soccorso delle società e deve farlo subito, con interventi mirati per aiutare economicamente le società più in difficoltà. In caso contrario, ho paura che ci saranno altre situazioni simili nel giro di poco tempo. Il basket italiano non si può permettere di perdere altre società».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 8 Gennaio 2021, 08:44
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