Sanremo 2020, Amadeus si difende dalle accuse di sessismo: «Frainteso il mio pensiero, mi dispiace»

Sanremo 2020, Amadeus ancora sotto attacco. Questa volta l'accussa è di aver usato frasi sessite durante la conferenza stampa di presentazione della Kermesse musicale. «Mi dispiace che sia stata interpretata malevolmente la mia frase, sono stato frainteso». Amadeus all'ANSA prova a gettare acqua sul fuoco della polemica sollevata dalle parole che ha rivolto - durante la conferenza stampa di Sanremo - a Francesca Sofia Novello, fidanzata di Valentino Rossi, una delle donne che condivideranno con lui il palco. Presentandola ha detto di «averla scelta per la bellezza, ma anche per la capacità di stare accanto a un grande uomo, stando un passo indietro». Affermazioni che hanno incendiato i social, con il moltiplicarsi di accuse di superficialità e di sessismo. «Quel 'passo indietrò - spiega Amadeus - si riferiva alla scelta di Francesca di stare fuori da riflettori che inevitabilmente sono puntati su un campione come Valentino».

Amadeus risponde così alle accuse che sui Social invitano addirittura a boiccotare Sanremo. La polemica è stata lanciata, tra le prime, da Imen Boulahrajane, influncer, nota per le sue stories su Instagram dedicata alla politica internazionale e all'economia. Imen, conosciuta su Instagram come Imenjane, ha attaccato la Rai e Amadeus - invitando a boicottare Sanremo - per via di un atteggiamento che lei definisce sessista. Molto dure le parole della ragazza di origine marocchine, laureata alla Bicocca di Milano, citta nella quale vive. Secondo ImenJane da Sanremo arriva un messaggio che spingerebbe - il condizionale è d'obbligo - le donne addirittura ad annullarsi. «Continuiamo - scrive su instagram - a raccontare alle donne che per fare carriera devono prima pensare a farsi belle, magari trovarsi un fidanzato ricco e famoso e fare anche UN PASSO INDIETRO. Non oscuriamo il suo successo. Annullati tu piuttosto. Stai sempre un passo dietro di lui».
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Egregi responsabili @sanremorai, dal momento che ci obbligate tutti quanti noi a pagare in bolletta quel carrozzone senza fondo della Rai con la scusa di farci un servizio pubblico, ci fate almeno il piacere di spiegarci DOVE STA IL SERVIZIO PUBBLICO QUI DENTRO? È questo il messaggio che vuole trasmettere “l’azienda culturale più importante del Paese” come vi autodefinite così pomposamente? Prima l’estetica e poi il contenuto? Se il contenuto c’è, bene. Se non c’è, pazienza. Chiara Ferragni e Rula Jebreal no, ma le fidanzate di Valentino Rossi e Cristiano Ronaldo sì. Sia mai che qualche ragazza che vi guarda con occhi sognatori dalla provincia di Varese pensi che una donna nel 2020 possa fare l’imprenditrice senza passare per Temptation Island o che possa fare la giornalista di successo senza sfoderare il suo davanzale ai quattro venti in prima visione. Perché se Chiara Ferragni è moglie di Fedez, è solo un di più. Se Rula Jebreal è anche una giornalista bellissima, è solo un di più. Ma no dai. Continuiamo pure a raccontare alle donne che per fare carriera devono prima pensare a farsi belle, magari trovarsi un fidanzato ricco e famoso e fare anche UN PASSO INDIETRO. Non oscuriamo il suo successo. Annullati tu piuttosto. Stai sempre un passo dietro di lui. Avete deciso che il vostro target è l’italiano medio che si eccita con due poppe al vento? BENE. Allora non avrete me. Non vi cambierò magari nulla, ma almeno potrò dire di non aver alimentato questo baraccone. Perché le cose da sole non cambiano. E se stiamo tutti zitti vuol dire che va tutto bene. Chissà che magari un giorno ci arriverete anche voi a capire che per sopravvivere dovrete attirare le nuove generazioni. E i giovani italiani di oggi, grazie a Dio, non ci stanno ad assecondare conduttori mediocri e sarcasmo da due soldi. #boycottSanremo

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Amadeus prova a chiarire al riguardo il senso delle sue parole «Un'altra ragazza avrebbe forse potuto 'cavalcarè tanta popolarità e invece Francesca ha scelto di essere più discreta, di rimanere più defilata», aggiunge Amadeus all'ANSA. «Tra l'altro Francesca stessa mi ha ringraziato, dicendomi che è proprio così: 'Ama, sembra che tu mi conosca da annì. Anche lei è rimasta stupita della polemica». Peraltro, sottolinea, «avrei detto lo stesso anche del compagno di una donna famosa».

Ma Sanremo «è anche questo: ho imparato che bisogna stare attenti a ogni parola». Il direttore artistico rivendica «sensibilità e rispetto per le donne come possono testimoniare mia moglie, mia madre e mia figlia». In generale, aggiunge, «ho sempre avuto grande attenzione per i temi femminili: non a caso ho voluto sul palco tante donne diverse, con storie, ruoli, mestieri, esperienze diversi». Nessun ritorno alle 'vallettè, ruolo che il festival ha archiviato da anni: «Ognuna di loro - assicura il direttore artistico, che tra l'altro è testimonial per la lotta contro la sclerosi multipla - porterà sul palco la sua sensibilità, ci saranno momenti di svago, di divertimento, di musica, di leggerezza, ma anche spunti di riflessione sui temi sociali». Su tutti, la violenza sulle donne, che sul palco non coinvolgerà soltanto - come annunciato - Rula Jebreal: «Ci sarà spazio anche per testimonianze di persone comuni: ho invitato Gessica Notaro (la showgirl riminese sfregiata dall'acido nel 2017 dall'ex fidanzato Edson Tavares) e ci sono buone probabilità che venga».
Giovedì 16 Gennaio 2020, 16:39
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