Biopic rhapsody: effetto-Queen, da Elton John a Bowie le rockstar alla conquista del cinema
di Michela Greco

Biopic rhapsody: effetto-Queen, da Elton John a Bowie le rockstar alla conquista del cinema

ROMA – Novecento milioni di dollari al box office mondiale: è una cifra da far girar la testa quella che restituisce il risultato economico di Bohemian Rhapsody, il film dedicato a Freddie Mercury e alla sua parabola artistica e umana con i Queen. Di sicuro non è il primo film che rielabora e amplifica l'avventura di un musicista o di una band famosi. Basti pensare, per citarne solo un paio, a The Doors di Oliver Stone e a Io non sono qui di Todd Haynes, dedicato a Bob Dylan. Ancora più certo è che ora, dopo questi incassi stratosferici, di biopic musicali ne arriveranno parecchi altri. Il guadagno, oltretutto, è doppio, grazie alla formula vincente di un format che può contare sul fatto che moltissimi fan delle rockstar si trasformino in spettatori paganti e, viceversa, che una nuova fiammata di attenzione torni a stimolare le vendite degli album dei cantanti rappresentati sul grande schermo.

Il nuovo biopic più imminente è Rocketman, che sarà in anteprima al Festival di Cannes (il cui programma completo sarà annunciato oggi) e nei nostri cinema dal 30 maggio col racconto della trasformazione di Elton John da giovane pianista di talento a star mondiale. A interpretarlo sarà Taron Egerton, protagonista dei due Kingsman, a dirigerlo Dexter Fletcher, ovvero proprio colui che ha sostituito Bryan Singer dietro la macchina da presa di Bohemian Rhapsody. Più lontano nel tempo, ma già attesissimo, è Stardust, racconto per immagini (e musica) del primo viaggio di David Bowie negli Stati Uniti negli anni '70 e della nascita del personaggio di Ziggy Stardust. L'attore scelto in questo caso è Johnny Flynn, musicista, cantante e attore sudafricano naturalizzato britannico, mentre alla regia c'è Gabriel Range.

Intanto la Universal sta lavorando a un film ispirato alle canzoni di Prince, in cui i brani del cantante guideranno la narrazione; la Gaumont a The Power of Love, musical-omaggio a Celine Dion per la regia di Valérie Lemercier e, nel corso del 2019, arriverà il biopic sull'attrice e cantante Judy Garland, diretto da Rupert Goold e interpretato da Renée Zellweger. Nel 2020 è previsto, infine, l'arrivo nelle sale di Respect, che ricostruisce la storia di Aretha Franklin grazie all'attrice Jennifer Hudson, cantante e attrice americana vista in Dreamgirls. Nell'attesa, su Netflix, si trovano già i film su Beyoncé (Homecoming: A film by Beyoncé) i Mötley Crüe (The Dirt).
Giovedì 18 Aprile 2019, 07:30
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