Al Concordia Hospital la cura delle patologie della spalla e del ginocchio: i consigli del medico degli atleti

Le patologie della spalla e del ginocchio sono molto frequenti e non resta che rivolgersi a chi, nel tempo, ha sviluppato tecniche e interventi specifici per sostenere i pazienti e aiutarli a superare disturbi e dolori.  Il Dr. Giovanni Di Giacomo, specialista in traumatologia dello sport e chirurgia artroscopica presso il Concordia Hospital di Roma, segue da anni chi pratica l'attività sportiva sia a livello professionistico sia amatoriale.  

"Le patologie più frequenti, in ambito professionistico e non, - spiega il Dr Di Giacomo - sono a carico della colonna vertebrale, della spalla e del gomito. Frequenti sono anche le sofferenze muscolari e tendinee, in modo particolare a carico degli adduttori (pubalgia), dei flessori del ginocchio, e degli addominali".
Sia per gli atleti che per le persone che svolgono attività normali la diagnosi precoce è fondamentale "perché crea il presupposto per un trattamento mirato, essenziale per avere un recupero rapido. Raramente si arriva all'intervento chirurgico, che viene eseguito in artroscopia... L’esame radiografico dà la possibilità al medico di valutare in modo più globale la spalla, identificando meglio alcune patologie come l’artrosi, le calcificazioni, i tumori ossei e le metastasi. Se da una parte si tratta di un'indagine estremamente economica, dall’altra la sua esecuzione deve seguire dei criteri tecnici ben precisi non sempre conosciuti".

Da anni l'equipe medica del Concordia Hospital segue gli Internazionali di Tennis. "Quello che consiglio, in modo particolare nei giovani che si avvicinano a questo sport, è di affidarsi a degli istruttori che possano impostare nel modo migliore gli atleti che ne faranno tesoro per tutta la vita...  
Nei pazienti più giovani e attivi si consiglia inoltre la riparazione immediata delle lesioni per evitare il deterioramento dei tessuti (tendini) che devono essere trattati. Se accuratamente selezionati, i pazienti più anziani con lesioni  già resistenti al trattamento riabilitativo, possono talvolta giovarsi di una semplice artroscopia finalizzata solo alla diminuzione del dolore (il chirurgo agirà sul bicipite e sui frammenti di tessuto degenerato".
Sabato 24 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:21
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