Arriva il Solstizio d'Inverno: ecco il periodo migliore per avere un bambino, lo dice la scienza

Arriva il Solstizio d'Inverno: ecco il periodo migliore per avere un bambino, lo dice la scienza

Il periodo dell'anno migliore per fare un bambino? Sta arrivando e durerà fino a marzo. Sembra, infatti, che dal giorno del solstizio d'inverno, che quest'anno cade il 22 dicembre alle 4.19 del mattino, fino alla primavera, sarà più facile mettere su famiglia. Nonostante sia la più fredda, la stagione che sta subentrando non è negativa per la salute, anzi per la crescita è il periodo più propizio. «Una fase ottima per gli aspiranti genitori», assicura all'AdnKronos Salute il pediatra Italo Farnetani, docente alla Libera Università Ludes di Malta.

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«La spiegazione - precisa - sta nel fotoperiodo, cioè il rapporto tra la luce del giorno e il buio della notte. Da domenica le giornate iniziano ad allungarsi perciò l'organismo riceverà una quantità maggiore di luce. Se si pensa che il rapporto luce/buio è il più importante sincronizzatore per gli esseri viventi, si capirà dunque quanto sia importante l'aumento delle ore di luce».

Più luce diurna «stimola la funzionalità ormonale della donna - sottolinea Farnetani - mentre le temperature basse non danneggiano gli spermatozoi, pertanto si hanno le migliori possibilità per praticare con successo la fecondazione assistita. In effetti, in generale - aggiunge il pediatra - la stimolazione che si ha con l'allungamento delle giornate è così accentuata che poi settembre e ottobre sono i due mesi di maggior natalità. Il fenomeno si presenta in modo costante dal 2002. E l'incremento del numero dei concepimenti a dicembre e gennaio, legato proprio all'inversione del fotoperiodo, è più accentuato al Sud grazie alla maggior intensità della luce».
Non solo: dal solstizio fino a giugno «i neonati nasceranno alcuni millimetri più lunghi rispetto a coloro che sono nati da luglio fino al solstizio di dicembre. La differenza massima si avrà ad aprile, quando ci sarà una differenza di 6 mm in più rispetto ai bambini nati a ottobre», assicura Farnetani.

E ancora: sino a 17 anni e mezzo per i maschi e 15 anni e mezzo per le femmine, «dal solstizio d'inverno a luglio si cresce più velocemente in altezza rispetto al peso. L'aumento - spiega il pediatra - può essere fino a 3 volte superiore rispetto al periodo agosto-novembre. All'interno di questi 7 mesi c'è un ulteriore periodo in cui la crescita è particolarmente rapida. Può avvenire da ora alla fine di marzo, o dagli inizi di maggio alla fine di luglio. Questo esprime una diversa ricettività allo stimolo della luce. Chi risponde subito e crescerà più rapidamente all'inizio dell'allungamento del fotoperiodo, altri avranno bisogno di una maggiore stimolazione».
Proprio le modificazioni del fotoperiodo spiegano infine il fatto che «gennaio è il mese dell'anno in cui c'è una maggiore probabilità che alle ragazze venga il menarca, cioè che compaia la prima mestruazione. Ciò avviene in genere verso i 12 anni, ed è fortemente influenzato dalla luce del giorno».
Ultimo aggiornamento: Venerdì 20 Dicembre 2019, 22:54
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