Comunali, a Venezia Brugnaro bis La sfida capoluoghi finisce in parità: otto al ballottaggio

Elezioni comunali, diretta risultati: parità nei capoluoghi, 8 al ballottaggio. A Venezia Brugnaro bis. Imola, Trento e Mantova al centrosinistra

Le elezioni comunali si risolvono in una sostanziale parità tra centrodestra e centrosinistra, almeno nei capoluoghi dove è stato eletto il sindaco al primo turno, cioè appena 5 su 18. In attesa dei ballottaggi in programma tra quindici giorni, il centrodestra si conferma a Venezia con Luigi Brugnaro e conquista Macerata, dove Sandro Parcaroli succede a Romano Carancini. Il centrosinistra, invece, trionfa a Trani, Mantova e Trento, rispettivamente con la riconferma di Amedeo Bottaro e Mattia Palazzi e l'elezione di Franco Ianeselli, che prende il posto di Alessandro Andreatta. A bocca asciutta il Movimento 5 Stelle le cui uniche speranze sono affidate a Matera ed Andria, dove il loro candidato potrebbe correre per il ballottaggio. A Fermo si conferma Paolo Calcinaro, candidato di alcune liste civiche che porta a casa oltre 10 mila voti in più rispetto ai suoi concorrenti di centrosinistra, centrodestra e M5S.
 

Otto Comuni capoluogo al ballottaggio



I comuni capoluogo che andranno al ballottaggio, salvo clamorosi colpi di scena, sono Chieti, Matera, Crotone, Reggio Calabria, Lecco, Andria, Arezzo e Bolzano. A Nuoro, in Sardegna, si voterà il 25 e 26 ottobre, mentre ad Agrigento ed Enna, in Sicilia, il 4 e 5. Sono risultate non valide, per il mancato raggiungimento del quorum dei votanti, le elezioni a Bisenti (Te), Melito di Porto Salvo (Rc) e Lesina (Fg).

Entusiasta il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. «Siamo molto fiduciosi e anche soddisfatti dei primi dati che confermano una forza espansiva del campo del centrosinistra e dentro questo campo una forza decisiva del Pd anche grazie a buone candidature per la sindacatura - dice -. Solo qualche ora di riposo poi si riparte e saremo a fianco delle candidature a sindaco per i ballottaggi, per concludere una sfida amministrativa».

Spinge per le «aggregazioni locali» il leader dei 5 Stelle, Luigi di Maio. «Noi sui territori dobbiamo essere in grado di aggregare e non di escludere - afferma -. In queste ore c'è chi alle comunali ha provato a mettere insieme delle coalizioni e ora sta andando ai ballotaggi. I cittadini italiani votando hanno dato un segnale premiando chi ha provato ad aggregarsi».

L'alleanza Pd-M5S si dimostra vincente a Faenza, dove Massimo Isola ha avuto la meglio sul candidato del centrodestra Paolo Cavina. Nel cosiddetto 'laboratorio Campania', Pd-M5S vincono al primo turno a Caivano e finiscono al ballottaggio a Giugliano e Pomigliano d'Arco. Dei 1.176 comuni andati al voto, c'è anche Laives, amministrazione dell'Alto Adige che quattro anni fa suscitò l'interesse nazionale per l'elezione del candidato frutto dell'alleanza centrodestra-M5S-Svp. Oggi Christian Bianchi è stato confermato alla guida dell'amministrazione, questa volta però senza i voti dei pentastellati che non erano più in coalizione.

Nel Pisano, invece, votazione plebiscitaria per la sindaca uscente di Orciano Pisano, piccolo centro sulle colline della Val di Cecina. Giuliana Menci, espressione di una lista civica di ispirazione di centrodestra, si appresta a cominciare il suo terzo mandato dopo aver ottenuto il 96% dei consensi (315 dei 328 voti espressi dagli elettori). Imola, reduce dallo sgretolamento della giunta M5S, torna al Pd con Marco Panieri che ha battuto il candidato di centrodestra Daniele Marchetti, consigliere regionale e fedelissimo di Matteo Salvini. A Rocchetta Sant'Antonio, piccolo comune del Foggiano, il nuovo sindaco è stato scelto con appena 4 voti di scarto, mentre a Scilla, nel Reggino, Pasquale Ciccone torna alla guida del comune di cui era primo cittadino prima dello scioglimento per infiltrazioni mafiose. Per lui addirittura il 97% dei consensi.

 

A Venezia

Luigi Brugnaro si conferma sindaco di Venezia al primo turno con il 54,17%, prevalendo sullo sfidante di centrosinistra, Pierpaolo Baretta, fermo al 29,29%. Fin dall'inizio dello scrutinio, Baretta non supera il 28-29%. Al terzo posto figura staccata la candidata del Movimento 5 Stelle, Sara Visman, con una percentuale intorno al 4,7%, più staccati sotto il 3% gli altri sei contendenti. 

La Lista «fucsia» di Luigi Brugnaro vince su tutto il territorio del Comune, aggiudicandosi anche tutte le presidenze nelle Municipalità. Con un'unica eccezione, costituita dal centro storico lagunare. Nella mappa elettorale del territorio comunale, i sestieri della città storica sono l'unica «macchia» rossa rispetto al blu della coalizione di centrodestra riconfermata alla guida dell'amministrazione comunale. Qui, Pierpaolo Baretta ha riportato il 36,93% dei voti contro il 33,89% del rieletto sindaco. L'ondata di preferenze per il centrodestra ha portato a sorprendenti affermazioni anche nei quartieri storicamente «rossi», come Marghera e il sestiere della Giudecca. Unica Municipalità appannaggio del centrosinistra è, appunto, quella di Venezia-Murano-Burano, dove ha prevalso Marco Borghi con il 53,08% delle preferenze.

 
Di seguito i Comuni capoluogo di provincia al voto oltre a Venezia

TOSCANA

Arezzo
Si profila un ballottaggio tra il candidato della coalizione del centrodestra e sindaco uscente Alessandro Ghinelli (al 47,2% quando mancano 25 sezioni da scrutinare), e il candidato del centrosinistra Luciano Ralli al 35 per cento. «Non è ancora certo, fino a che non è chiusa la faccenda, non faccio commenti», ha detto Ghinelli.

Tra i Comuni non capoluogo di provincia c'è Viareggio (Lucca) dove Giorgio Del Ghingaro, candidato per il centrosinistra, si è riconfermato sindaco al primo turno con oltre il 54% dei voti. Del Ghingaro ha ottenuto il bis con circa venti punti di distacco sulla candidata del centrodestra Barbara Paci.

TRENTINO ALTO ADIGE


Trento
Con il 54,10% dei voti Franco Ianeselli, ex sindacalista della Cgil, è stato eletto al primo turno sindaco di Trento. Alla guida del Comune capoluogo della Provincia autonoma - amministrata dalla Lega da ottobre 2018 - rimane quindi il centrosinistra. Il principale sfidante, Andrea Merler, 37 anni, avvocato e consigliere comunale di lungo corso lanciato a soli due mesi dalle elezioni per cercare di ricompattare il centrodestra disunito dalla scelta di Alessandro Baracetti, poi ritiratosi, si è fermato al 30,66%.

Bolzano
A Bolzano si va al ballottaggio tra il sindaco uscente, Renzo Caramaschi (33,13%), che guida una giunta Svp-centrosinistra, e Roberto Zanin del centrodestra (33,96%). «E pensare che Salvini è venuto a Bolzano per dire che avrebbero vinto al primo turno e che avrebbero asfaltato la città», commenta Caramaschi. Il 74enne punta ora sul sostegno della Svp. «La Volkspartei può appoggiarmi convintamente al ballottaggio, anche perché abbiamo collaborato bene in questi anni», ha aggiunto il sindaco. Zanin si dice comunque soddisfatto. «Andiamo al ballottaggio da una posizione di parità, una bellissima sfida che appassionerà tutti», ribadisce. Il 55enne evidenza il risultato della sua lista civica che supera il 10%. La Lega (13,3%) migliora rispetto alle comunali del 2016, ma - come in Trentino - crolla rispetto alle provinciali del 2018, quando sfiorò il 28%. Stesso destino per i 5Stelle che quattro anni fa erano al 12% e due anni va comunque ancora al 6,3%, per fermarsi questa volta al 3%.

In Trentino già eletti 56 sindaci. Al via da questa mattina anche il Trentino lo scrutinio delle elezioni comunali in 156 Comuni, ma per 56 candidati sindaco si profila una vittoria automatica in quanto erano gli unici candidati alla carica di primo cittadino. L'unica condizione per la loro elezione era il superamento del quorum del 50% degli aventi diritto al voto. L'ufficialità si avrà comunque solo alla fine dello spoglio. Nei Comuni con più di 3.000 abitanti sono stati eletti Michele Cereghini a Pinzolo, Clelia Sandri a San Michele all'Adige, e Samuel Valentini a Ville d'Anaunia.

EMILIA ROMAGNA

Imola
A Imola Marco Panieri, sostenuto da Pd e dalle liste: 'Imola Coraggiosà, 'Imola Corrè, 'Imola futuro' e 'Imola riformista', ha raggiunto la vittoria con il 57% (17.011 voti), battendo il consigliere regionale Daniele Marchetti che totalizza circa il 27,18% (8.114 voti), sostenuto da Lega, FdI e FI. Le elezioni comunali di Imola arrivano dopo il lungo commissariamento, a seguito delle dimissioni della giunta targata Movimento 5 Stelle guidata dalla sindaca Sangiorgi. Il centrosinistra, dopo due anni si riprende la città. Debacle del M5s che oggi ottiene circa il 6,29% con il candidato Ezio Roi. Carmen Cappello, liste civiche, si attesta a circa il 7,47%, mentre Andrea Longhi della lista Imola Valori Comuni registra circa il 2,07% dei voti.

CALABRIA


Reggio Calabria

Secondo la proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione del 57%, Giuseppe Falcomatà, sindaco uscente sostenuto dal Pd, è al 37,2% (coalizione 41,1%) e Giuseppe Minicuci, sostenuto dal centrodestra, è al 33,5% (coalizione 39,9%). Si profila quindi un ballottaggio. Angela Marcianò è al 13,8% (coalizione 6,6%) e Saverio Pazzano è al 6,7% (coalizione 5,4%).

BASILICATA

Matera
Secondo la proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai alle elezioni comunali di Matera il candidato del centrodestra Rocco Sassone è al 31,5%, il candidato M5s Domenico Bennardi è al 26,8% mentre il candidato sindaco del Pd Giovanni Schiuma è al 19,4%. La copertura del campione è del 48%.


LOMBARDIA

Mantova
Secondo la proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai delle ore 16.20, con una copertura del campione del 92%, alle elezioni comunali di Mantova il sindaco uscente e candidato del centrosinistra Mattia Palazzi è al 71,2% (coalizione 68,3%) mentre il candidato del centrodestra Stefano Rossi è al 22,6% (coalizione 24,3). Gloria Costani è al 5,3% e Cesare Battistelli allo 0,8%.

Lecco
Secondo la proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione del 92%, alle elezioni comunali di Lecco, il candidato sindaco del centrodestra Giuseppe Ciresa è al 48,5% (coalizione 48,3%) mentre il candidato del centrosinistra Mauro Gattinoni è al 42,5% (coalizione 42,1%). Corrado Valsecchi è al 5,6% (coalizione 5,9%) e Silvio Fumagalli è al 3,4% (coalizione 3,7%). 


LAZIO
 

Elezioni Comunali Lazio: primi sindaci. a Ponzano Romano vince il "civico" Pimpinelli, a Terracina avanti Tintari (Fdi)

Elezioni comunali , giorno di verdetti nel a , , e dove si è votato per il rinnovo del sindaco in 36 Comuni. A fare il pienone sono state le liste civiche. ​L'eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 4 e lunedì 5 ottobre 2020. In provincia di Roma ci sono già i primi sindaci.


CAMPANIA

Nessun capoluogo di Provincia al voto

Procida
Dino Ambrosino si riconferma sindaco: il candidato della lista “La Procida che vorrei” ha battuto Luigi Muro (capolista di La Procida per tutti) con 75 voti di scarto, totalizzando il 50,63 % delle preferenze.

Pomigliano d'Arco
A quasi metà dello spoglio elettorale, si prospetta un ballottaggio tra Gianluca Del Mastro (Pd, M5s e sette civiche) ed Elvira Romano, vicesindaco uscente appoggiata da sei liste civiche. Del Mastro è avanti di circa 200 voti sulla vicesindaco uscente, con un 41,82% contro un 40,16%. Distaccati, invece, gli altri due candidati, Maurizio Caiazzo (9,83%), e Vincenzo Romano (7,73%). 

MOLISE

Sono 20 i Comuni al voto in Molise, nove in provincia di Isernia e 11 in provincia di Campobasso. Tra i primi c'è Agnone, commissariato nel 2020 dopo le dimissioni di 7 consiglieri, dove è stato eletto sindaco Daniele Saia, della lista Nuovo sogno agnonese. Nel Comune di Bojano (Campobasso) eletto Carmine Ruscetta della lista Benvenuta Bojano (57,65%) che ha sconfitto Mariacristina Spina della lista Bojano Civica (42,35%). A Montenero di Bisaccia (Campobasso) eletto sindaco Simona Contucci di Montenero coraggiosa con il 57,14%. Sconfitto Fabio De Risio di Montenero che rinasce fermo al 42,86%.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Settembre 2020, 06:43
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