Coronavirus, firmato nuovo decreto: misure confermate sino al 13, stop allenamenti atleti professionisti

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di Simone Canettieri
Una sorta di «decreto omnibus», come lo chiamano a Palazzo Chigi. Nel testo firmato questa sera sono stati messi in fila i vari procedimenti che si sono susseguiti nelle ultime settimane di emergenza coronavirus. Una sorta di ricognizione di tutte le norme di chiusure e di controllo che sarà inseriti in un unico testo. Nel decreto firmato dal premier Giuseppe Conte non dovrebbero esserci novità, ma solo un posticipo della stretta che scadrà il 3 aprile, ovvero venerdì.

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Ieri in serata il presidente del Consiglio ha visto anche i capi delegazione delle forze di maggioranza, condividendo, tra le altre cose, il posticipo delle misure che, nel governo, veniva comunque dato per scontato. «La firma è prevista entro oggi», confermano più fonti di governo.

La durata I provvedimenti avranno durata di due settimane. Quindi si passerà dal 3 aprile al 13. Le festività pasquali entreranno nella stretta.
 
 

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Cosa cambia Praticamente nulla. Continueranno a non aprire le scuole e le imprese che non sono considerate strategiche, così come tutte la attività commerciali a partire da bar, discoteche, ristoranti. Al contrario continueranno a rispondere alle esigenze della collettività i supermercati, le edicole, i mercati, gli uffici postali e tutte la attività considerate indispensabili. Tra queste dovrebbero rientrarvi i negozi di cartolibreria che vendono quaderni e penne per gli studenti. 

La nuova stretta Tra gli elementi di novità rispetto al Dpcm che scade venerdì 3 aprile c'è la richiesta messa sul tavolo del premier dal ministro dello Sport Vincenzo Spadafora di bloccare tutti gli allenamenti degli atleti professionisti, anche quelli individuali.

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Chi potrà uscire Varranno le regole già in vigore: comprovate esigenze di salute, di necessità, di lavoro e di assistenza a un disabile o a un anziano. Con la circolare del Viminale si norma la possibilità per un solo genitore di accompagnare il figlio (minore) nei pressi della propria abitazione per una passeggiata. Allo stesso tempo sarà permesso il jogging sotto casa. Ma non le attività sportive. Parchi e ville pubbliche rimarranno chiuse. 

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Aprile 2020, 20:41
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