Shopping natalizio si profila l'obbligo mascherina all'aperto

Shopping natalizio si profila l'obbligo mascherina all'aperto

PANDEMIA
Aprilia è stata la prima città ad introdurre di nuovo, come un anno fa, la mascherina anche all'aperto in ragione dell'elevata incidenza dei contagi, balzando sulle cronache nazionali. Un provvedimento che ha suscitato qualche perplessità perfino del professor Matteo Bassetti, primario di Malattie Infettive dell'ospedale di Genova, ma che a stretto giro è stato poi adottato da molti altri comuni italiani alle prese con un l'imponente aumento dei contagi della quarta ondata. Ora arriva l'esortazione anche da parte del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che in una lettera invita sindaci e prefetti a valutare l'adozione di analoghe misure di contenimento, con particolare riferimento ai luoghi di aggregazione e ai centri dello shopping. Le festività natalizie del resto sono alle porte e le nuove regole del Green pass rafforzato potrebbero non essere sufficienti a fronteggiare una situazione epidemiologica che volge al peggio. Si lancia dunque un appello per compiere uno sforzo in più e scongiurare il rischio di avvicinarsi alle soglie di allarme.
«L'evoluzione della pandemia impone a tutti noi massima attenzione e responsabilità dichiara il governatore Zingaretti Grazie alla larga adesione alla campagna vaccinale, nella nostra regione il dato relativo ai ricoveri, in particolare a quelli nelle terapie intensive, resta sotto controllo. La situazione epidemiologica tende tuttavia al peggioramento e rende necessario un controllo puntuale e rigoroso sulla sicurezza dei comportamenti. Siamo chiamati nuovamente a uno sforzo per determinare condotte rispettose delle regole imposte dall'emergenza e a vigilare perché queste vengano osservate da tutti. Per questi motivi ritengo importante porre la massima attenzione di tutti gli attori interessati al fine di garantire ovunque il rispetto delle regole di sicurezza per la salute pubblica. Ove necessario, anche valutando l'adozione di misure particolari, sempre basandosi sull'incidenza del virus nelle varie realtà territoriali della regione: mi riferisco in particolare all'obbligo di mascherine all'aperto, soprattutto nei luoghi di aggregazione e nei centri dello shopping». Spetterà ora alle autorità locali decidere se imporre o meno questo obbligo anche in alcuni centri della provincia.
Intanto già nei giorni scorsi, la prefettura ha riunito in via preliminare Asl e forze dell'ordine proprio per programmare e impostare il lavoro delle prossime settimane, intense sotto ogni punto di vista, sia per il Natale sia per l'introduzione del super Green pass dal 6 dicembre. Sul tavolo di discussione, oltre a un'analisi che la Asl sta approntando sulla curva dei contagi, l'incidenza e il tasso di vaccinazione nei singoli comuni, ci saranno anche le iniziative legate alle festività, come mercatini o eventi di vario genere, che richiederanno controlli rafforzati. In questo senso si è già ipotizzato di creare ad esempio percorsi differenziati in entrata e in uscita per non creare assembramenti. Fondamentale sarà anche il monitoraggio del rispetto delle regole, affidato alle forze dell'ordine ma soprattutto alle polizie locali. Quanto alla mascherina all'aperto, non si esclude che alcuni comuni pontini possano adottare l'ulteriore misura di contenimento, tenendo presente tuttavia che la normativa già impone di indossare i dispositivi di protezione individuale nel caso in cui non sia possibile mantenere la giusta distanza di sicurezza.
Laura Pesino
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimo aggiornamento: Sabato 27 Novembre 2021, 05:01
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