Scuola, primo giorno senza problemi: ok controlli green pass

Scuola, primo giorno senza problemi: ok controlli green pass

LA RIPRESA
Le incertezze erano e rimangono tante, ma una cosa è certa: tutti i bambini e i ragazzi tornati in classe ieri mattina erano felici di poter tornare in classe con i loro amici e compagni dopo due anni tra didattica e distanza e quarantene. L'attenzione, come è ovvio, deve rimanere alta, ma lo spirito che ha invaso tutte le scuole della provincia di Latina, ieri, è quello di un tanto sperato ritorno alla normalità, soprattutto nelle scuole superiori che in epoca Covid hanno svolto pochissime lezioni in presenza. Intanto la Asl annuncia che i test salivari agli studenti non partiranno rima del 15 nelle tre scuole di Aprilia e Fondi.
«Gli studenti sono entrati tutti senza difficoltà ieri mattina ha detto il dirigente del liceo scientifico GB Grassi di Latina, Vincenzo Lifranchi - anche i ragazzi delle prime. Anche in merito al controllo del green pass del personale docente e non docente si è svolto con regolarità tramite la piattaforma Sidi del Ministero e non c'è stato bisogno di fare controlli ad personam. Possiamo dire che il primo giorno è andato bene», ha concluso Lifranchi.
«Ho tenuto a incontrare i ragazzi delle prime classi ha detto la dirigente del liceo classico Eleonora Lofrese li abbiamo accolti all'esterno insieme ai loro genitori perché è giusto che anche loro capiscano e vedano con i loro occhi a chi stanno affidando i loro figli. E anche per capire quanto è sicura la scuola. Non abbiamo avuto nessun problema all'ingresso né del personale scolastico con il green pass, né degli studenti di tutte le classi. L'avvio è stato ottimo, speriamo di poter continuare a percorrere questa strada nel segno della continuità e della didattica in presenza. Ce la stiamo mettendo tutta», ha spiegato la dirigente dell'Alighieri.
Anche gli altri istituti superiori non hanno registrato problemi all'ingresso soprattutto per la temuta piattaforma per il controllo del green pass che invece ha funzionato senza intoppi. La data di rientro infatti ha coinciso con quella del lancio ufficiale della piattaforma digitale. Chiunque lavori a scuola - docenti, collaboratori e personale Ata ha l'obbligo di avere un certificato verde. In caso di invalidità per cinque giorni, scatta la sospensione dal servizio senza stipendio. L'obbligo del Green pass vuole scongiurare proprio il rischio che gli studenti tornino in didattica a distanza.
«Anche quest'anno ci potrebbero essere problemi ma già nel decreto del 6 agosto è specificato che ogni focolaio va isolato nella classe o nella scuola ma non può succedere più che tutta la regione vada in quarantena», ha detto il ministro dell'istruzione.
ISTITUTI COMPRENSIVI
E seppure i docenti sono in possesso del green pass e dunque all'interno dei vari istituti non dovrebbero esserci problemi particolari, ieri mattina, come era ipotizzabile qualche assembramento si è creato tra i genitori dei bambini delle elementari, in particolare per chi ha iniziato la prima classe. Ogni scuola si è organizzata per un'accoglienza che segnasse un ritorno alla normalità per i piccoli studenti, e inevitabilmente questo ha creato qualche assembramento, seppure tutti i genitori hanno indossato la mascherina sia all'entrata che all'uscita.
Francesca Balestrieri
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Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Settembre 2021, 05:01
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