Virginia Raggi sta studiando la possibilità di obbligare i senza tetto reticenti

Virginia Raggi sta studiando la possibilità di obbligare i senza tetto reticenti ad accettare le proposte di accoglienza notturna in strutture al chiuso, quando il freddo si fa pungente. Obiettivo della sindaca, che ha chiesto all'avvocatura capitolina e agli altri uffici competenti un approfondimento sul tema, è mettere un argine alla strage silenziosa dei clochard che muoiono in strada per le basse temperature.
«In questi giorni hanno perso la vita per il freddo diversi senza fissa dimora, alcuni dei quali avevano rifiutato l'offerta di un rifugio per la notte», spiegano dal Campidoglio che sottolineano come siano diversi i posti letto disponibili a restare vuoti. Gli uffici capitolini dovranno valutare se esistono strumenti normativi che consentono di condurre nelle strutture le persone che continuano a rifiutare l'accoglienza. Critiche dal Pd con Stefano Pedica che attacca: «Se Raggi pensa di risolvere il problema dei clochard con un'ordinanza last minute si sbaglia di grosso. Servono interventi strutturali». Anche per la consigliera Svetlana Celli (Roma Torna Roma) «pensare che un'ulteriore ordinanza possa obbligare le persone a spostarsi sotto a un tetto significa perdere ulteriore tempo».(P. L. M.)

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