l'espediente

Pensavano di essere i più furbi. Di aver trovato un metodo infallibile per scambiarsi la droga, nascondendosi in piena luce: in un'area cani frequentatissima, in via Lucerna. Unico dettaglio: solo uno dei due aveva un cane al guinzaglio. Piuttosto insolito frequentare un'area cani se il cane non ce l'hai, si è detto un equipaggio del nucleo operativo di Porta Magenta, notando un uomo entrare nel giardinetto. Con discrezione i militari hanno seguito i suoi movimenti e hanno fatto bingo: verso le 16 l'uomo è stato avvicinato da un altro con cane al seguito, un meticcio di taglia media con un cappottino. Una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, un 62enne con precedenti di varia natura.
Con un gesto rapido il primo uomo, 49 anni, si è chinato verso il cane come per fargli una carezza ed ha infilato un involucro nel cappottino. A quel punto i carabinieri li hanno bloccati entrambi. E non è stata una sorpresa trovare nel cappottino del meticcio una busta con 35 grammi di cocaina. Il pusher è finito a San Vittore, il cliente ai domiciliari.(G.Obe.)

Venerdì 18 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:01
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