Migranti, donne scaraventate in mare ​dagli scafisti: recuperato un cadavere

Migranti, donne scaraventate in mare
dagli scafisti: recuperato un cadavere

​Il cadavere di una donna è stato recuperato vicino ad uno scoglio, in localita Felloniche, non lontano da Capo di Leuca dove un gruppo di donne sarebbe stato scaraventato in mare dagli scafisti. Tre o quattro donne, a quanto accertato dagli investigatori, risulterebbero disperse. Gli sbarchi, è stato confermato, sono avvenuti in tre punti diversi della costa: a Marina di Novaglie, capo di Leuca e Felloniche.

Le ricerche continuano nelle acque del Capo di Leuca per trovare alcune persone disperse che farebbero parte di un gruppo di migranti di nazionalità somala scaricato in mare da scafisti che, poi, a bordo di un natante, hanno ripreso il largo. A bordo avrebbero viaggiato 40 immigrati, ne sono stati rintracciati 35.

A bordo del natante vi erano, secondo quanto accertato finora, 21 donne e un minorenne. Nella zona stanno operando mezzi della Capitaneria di porto, Carabinieri e il nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco. Tre i punti in cui sarebbe avvenuto, intorno alle 3.30 della notte, lo sbarco in mare. Prima a Marina di Novaglie, in località Ciolo, dove un primo gruppo di migranti è stato trovato sugli scogli, poi a Leuca e infine a Felloniche dove invece i rinvenimenti sono avvenuti lungo la strada. Un uomo è stato recuperato in mare: è in stato di ipotermia ed è stato trasportato in ospedale a Tricase dove è stata portata anche una donna.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 11 Gennaio 2016, 14:14
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