Covid, lockdown in Israele. Il premier Netanyahu: «Da venerdì e per almeno tre settimane»

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Covid, torna il lockdown in Israele. Lo annuncia il premier Netanyahu: «Lockdown per almeno tre settimane», sostenendo che il governo israeliano non ha fallito nel contenimento della pandemia. Il governo israeliano, infatti, ha deciso un lockdown di tre settimane a partire da venerdì, con la possibilità che sia esteso oltre, come annunciato dal premier Benyamin Netanyahu al termine di una seduta straordinaria del governo.


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Fino al 10 ottobre


«Prevediamo che durerà almeno fino alla festa di Simchat Torah», il 10 ottobre. In risposta ad una domanda Netanyahu ha negato recisamente che il suo governo abbia fallito nel contenimento della pandemia.
 

Crescente pressione sugli ospedali


Netanyahu ha precisato che questo provvedimento si è reso necessario dopo che negli ospedali era stata innalzata una «bandiera rossa» dovuta alla crescente pressione sulle equipe mediche. «In pochi giorni siamo passati da 30 a 80 città rosse», ha affermato. Per limitare i danni alla economia, il settore pubblico continuerà ad operare (ma in forma ridotta) e così pure il settore privato, che però non potrà ricevere pubblico. Sarà inoltre impedito qualsiasi genere di assembramento.

Le preghiere per il Capodanno ebraico (18 settembre) e per il successivo digiuno del Kippur si svolgeranno in forma molto ridotta. Proprio la concomitanza delle festività ebraiche, in cui in Israele la attività economica rallenta comunque, dovrebbe secondo Netanyahu aiutare il mercato a superare la crisi. «Rispetto ad altre economie, quella israeliana si è contratta di meno» ha sostenuto.


 
 


 
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Ultimo aggiornamento: Domenica 13 Settembre 2020, 20:41
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