“Non era champagne”, la Juve di Maifredi, Montezemolo e Baggio e una rivoluzione fallita

“Non era champagne”, la Juve di Maifredi-Montezemolo-Baggio e una rivoluzione fallita

“Non era champagne” di Enzo D'Orsi, ex inviato del Corriere dello Sport-Stadio al seguito della Juve e poi a Rigore e a Leggo, racconta di una rivoluzione fallita. Quella che dopo Italia '90 fece cambiare volto al club bianconero nell'intento di contrastare il Milan di Berlusconi e Sacchi. L'Avvocato Agnelli porta così Montemolo al comando, reduce dall'aver organizzato il mondiale di casa nostra, e Gigi Maifredi in panchina, che nel Bologna giocava a zona seguendo le tracce del tecnico di Fusignano. Ma il piano fa crack con un girone di ritorno disastroso, le eliminazioni dalla Coppa Italia e dalla Coppa della Coppe e soprattutto – per la prima volta nella storia del club – l'onta della mancata qualificazione in Europa.



Le colpe sono tutte di Maifredi, che prima di diventare professionista vendeva liquori? O forse di una società che l'ha abbandonato presto al suo destino? O anche di Roberto Baggio, acquistato a peso d'oro dalla Fiorentina tra mille polemiche, i cui gol non bastano a farlo diventare un leader? In questo bel libro, con la prefazione di Eraldo Pecci che è stato giocatore di Maifredi, si snoda il racconta di D'Orsi, che è anche un viaggio in un calcio, l'ultimo prima dell'avvento delle pay-tv, che sembra ormai lontanissimo. (D.Mol.)


Enzo D'Orsi, Non era champagne, edizioni In Contropiede, 110 p., 14.50 euro


 
Domenica 22 Settembre 2019, 20:04
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