I ricordi di Guido De Angelis, un lungo viaggio nei ricordi dai Beatles a Chinaglia
di Enrico Sarzanini

I ricordi di Guido De Angelis, un lungo viaggio nei ricordi dai Beatles a Chinaglia

 “C'era un ragazzo che come me amava la Lazio e Long John” (Edizioni Editime – 290 pagine - 15,00 euro). Questo il titolo dell'ultimo libro di Guido De Angelis storico conduttore radiofonico romano di fede laziale fondatore della storica rivista “Lazialità” e punto di riferimento per i tifosi biancocelesti. In questo libro il giornalista raccoglie una parte dei suoi tanti appunti disordinati raccolti nel corso della sua vita. Guido è un bambino cresciuto a Roma in una classica famiglia degli anni '60, il decennio del boom economico grazie al quale l'Italia si lasciava definitivamente alle spalle le sofferenze della guerra. Trascorre un'infanzia felice e serena, contrassegnata da due grandi passioni, la Lazio e la musica che in quel periodo significa soprattutto Beatles, Genesi e in seguito gli U2. La domenica si reca allo stadio con il papà e, ben presto, trova in Giorgio Chinaglia l'idolo che conquisterà per sempre il suo cuore. Vive la sua adolescenza in curva, quella deo cosiddetti “anni di piombo” dominati da grand sconvolgimenti sociopolitici. Con il passare del tempo il giovane Guido decide di riversare il suo amore per la Lazio nella vita di tutti i giorni, percorrendo la strada del giornalismo che lo porterà a diventare uno dei punti di riferimento per tutti i tifosi biancocelesti.

 

Guido De Angelis, C’era un ragazzo che come me, Editime, 290 p, 15 euro

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Dicembre 2020, 15:05
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