Roma, arrivano le edicole 4.0. Ecco il piano anti-crisi del Campidoglio: pannelli fotovoltaici e schermi al led

Roma, arrivano le edicole 4.0. Ecco il piano anti-crisi del Campidoglio: pannelli fotovoltaici e schermi al led

di Lorena Loiacono

Le edicole stanno sparendo, chiudono un giorno dopo l'altro e i gabbiotti restano lì, in strada, abbandonati nel degrado. Lì dove una volta i romani si ritrovavano a comprare i quotidiani, le riviste e i cruciverba. Un peccato, oggi, vederle sparire.

E così il Campidoglio ha deciso di avviare una sperimentazione con il Sinagi, il principale sindacato di categoria delle edicole che così potranno montare pannelli fotovoltaici e schermi al led per trasmettere informazioni dal Campidoglio: la sperimentazione dovrebbe coinvolgere un centinaio di edicole tra il Centro e le periferie, vicine alle metropolitane, ai monumenti e ai siti archeologici più frequentati e trasmetteranno sugli schermi pubblicità e informazioni di carattere istituzionale sull’attività scolastica, sugli orari degli sportelli pubblici, sulle procedure per ottenere documenti anagrafici.

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«Abbiamo avviato un confronto con i sindacati per aiutare un settore in difficoltà come quello delle edicole - spiega l’assessora alle attività produttive, Monica Lucarelli - stiamo lavorando per trovare una soluzione che vada ad aiutare un settore tra i più presenti sul territorio che, negli ultimi anni, ha risentito pesantemente della crisi. Siamo riusciti a trovare una strada che da anni la categoria stava cercando nella passata amministrazione. Come amministrazione potremmo ottenere spazi di comunicazione informativa. È un’operazione a cui stiamo lavorando con attenzione e su cui crediamo di poter dare risposte sia agli edicolanti sia ai cittadini».

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Informazioni e non solo: evitando di lasciare le edicole nella morsa della crisi, si evita anche di vederle spegnersi una ad una. “Condivido la strada intrapresa dal Campidoglio – commenta Fabrizio Santori, consigliere della Lega, Segretario dell'Assemblea Capitolina – anzi credo sia necessario fare molto di più. Le edicole possono diventare un vero e proprio presidio di sicurezza per il territorio perché si trovano in tutta Roma, dal centro alle aree periferiche. Penso ad esempio alla possibilità di dotarle di telecamere di sorveglianza, collegate quindi alla sala sistema Roma dove convergono le immagini di tutte le telecamere di Roma, oppure c'è anche la possibilità di posizionare vicino all'edicola il parcheggio del bike sharing facendole diventare un punto di ritrovo. Contro le chiusure costanti e continue delle edicole, che non riescono a sostenersi, potremmo fare qualcosa di concreto e di progetti ce ne sono tanti: dovremmo evitare però la burocrazia e le negligenze. Se non si colgono nuovi progetti, i giornalai continueranno a chiudere”.  


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 6 Luglio 2022, 21:09
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