Gianluigi De Palo da oggi risponde su Leggo: «Essere padre, quello sguardo oltre il presente»
di Gianluigi De Palo*

Gianluigi De Palo da oggi risponde su Leggo: «Essere padre, quello sguardo oltre il presente»

Ho quarantatré anni, una moglie e cinque figli. Si avete letto bene: cinque! Nonostante il televisore in casa... Se mi chiedete come mai, non so darvi una risposta. Anzi, forse sì: perché è bello. Ma non so se ho risposto. Sono un padre che lavora e che tornando a casa, ogni sera, si ritrova davanti alla sfida delle sfide: educare. O meglio, provare a convincere un figlio del fatto che la vita, sotto sotto, non è una fregatura. Che alla fine, ne vale la pena. Che la vita nonostante le difficoltà e le sofferenze è bella. Un regalo immeritato.
In questa giungla quotidiana tra biberon da sterilizzare, febbroni notturni, richieste di motorino, compiti da fare e giustificazioni da firmare, litigi familiari, nuove frontiere mediatiche da abitare e serie tv da guardare, essere padre è una prova ardua, un'avventura complicata, ma affascinante. È avere uno sguardo diverso sul mondo. Esigente e allo stesso tempo accogliente. È avere due occhi capaci di vedere oltre il presente. Guardare un figlio con fiducia, consapevoli di quello che siamo stati noi alla sua età.
Se volete condividere questa stupenda fatica scrivetemi a occhidipadre@leggo.it.

*Presidente Forum famiglie
Giovedì 19 Settembre 2019, 05:01
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