Milano fa festa ai libri: è tempo di Bookcity

Milano fa festa ai libri: è tempo di Bookcity

di Ferruccio Gattuso

Sarà davvero una festa «del libro e della lettura». BookCity da oggi torna alla grande. La 11esima edizione propone oltre tremila autori, 470 promotori, 139 editori, 1350 eventi in 290 luoghi diversi, occupando davvero tutte le aree metropolitane. Come a dire che Milano non intende perdere una sola occasione per raccontarsi, finalmente, in un’altra dimensione che non sia la pandemia lasciata alle spalle. «Un festival del libro – spiega il presidente Bookcity Piergateano Marchetti – è l’occasione fondamentale per discutere su come si debba leggere la realtà».

Non a caso, tema principale è La vita ibrida, con riferimento alle culture, ai generi ma anche all’esistenza delle persone divisa tra connessione e non connessione, on line e off line. Il calendario, davvero enorme, di appuntamenti va dagli incontri e dagli interventi di autori come il premio Pulitzer 2022 per la letteratura Joshua Cohen, il vincitore National Book Award 2021 Jason Mott e il premio Strega Europeo 2021 Georgi Gospodinov fino alle tante interessanti presentazioni di libri nelle varie periferie, da Mare culturale urbano a Anfiteatro Martesana. Il via del festival è oggi al Teatro dal Verme (ore 20.30) con lo scrittore norvegese Karl Ove Knausgård, cui verrà consegnato come di consueto dalle mani del sindaco Beppe Sala il Sigillo della Città. Conduce la serata Giovanna Zucconi: con l’autore dialogherà Emanuele Trevi mentre a conclusione della serata la scrittrice Melania Mazzucco leggerà un monologo inedito sul tema della vita ibrida.

L’evento di chiusura sarà invece domenica 20 novembre (ore 20) al Museo della Scienza La vita ibrida: il valore della scienza con Amalia Ercoli Finzi, prima donna a laurearsi in ingegneria aeronautica e uno dei simboli del Politecnico. BookCity avrà con Milano una relazione solida per gli anni a venire, come precisa l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi: «Una mia delibera proposta alla Giunta punta a stabilire, in quanto evento di alto interesse pubblico, almeno altri quattro anni di BookCity, fino al 2026. Serve una prospettiva temporale per poter coinvolgere sponsor e cittadinanza».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 Novembre 2022, 08:24
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