Vaccino Astrazeneca, Di Lorenzo (Irbm): «Solo un caso su 50mila volontari testati»

Vaccino Astrazeneca, Di Lorenzo (Irbm): «Solo un caso su 50mila volontari testati»

«I test sui vaccini, anche quelli anti-Covid, nonostante l'emergenza pandemica, sono severi, rigorosi e affidabili. Prova di questo è stata la sospensione volontaria della sperimentazione da parte di Astrazeneca del vaccino messo a punto dal nostro istituto di ricerca Irbm assieme all'università di Oxford». Questo il commento di Piero Di Lorenzo, amministratore delegato dell'istituto di ricerca Irbm di Pomezia.

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«Si è presentato un quadro clinico avverso in uno solo dei 50 mila soggetti volontari - sottolinea in una nota - su cui il vaccino è stato testato. La multinazionale Astrazeneca ha dunque deciso di sospendere temporaneamente la sperimentazione in nuovi soggetti mentre continua il monitoraggio degli altri volontari. Una precauzione standard prevista nella sperimentazione di vaccini, quella di Astrazeneca, che è utile ribadire».

Di Lorenzo chiarisce che «siamo in attesa che il caso sottoposto al comitato indipendente di esperti venga analizzato. Aspettiamo dunque il loro giudizio per il proseguimento degli ulteriori test».

Sostanzialmente la vaccinazione si ferma per quanto rigurda la somministrazione del vaccino a nuovi soggetti, mentre ovviamente continua la sperimentazione sulle restanti persone a cui è stato già inoculati. 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 9 Settembre 2020, 11:21
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