Caro energia sul ritorno a scuola, lo studente costa più di mille euro: tutti gli aumenti

L'indagine: tra libri e materiali, +4% di spesa. Stangata per le prime classi

Caro energia sul ritorno a scuola, lo studente costa più di mille euro: tutti gli aumenti

di Lorena Loiacono

Mai come quest’anno lo zaino di scuola peserà sulle spalle delle famiglie italiane. Ad attenderle dopo il periodo estivo, infatti, non ci sono solo le bollette e i conti da fare tra caro energia e caro benzina, ma anche la spesa per il ritorno a scuola dei ragazzi. Quel “back to school” che adesso fa tremare i polsi a mamma e papà.

Le regole post pandemia: in classe anche con il raffreddore

Inflazione, bollette, guerra: l’Italia alla resa dei conti vista da Mimum, De Bellis, Latella, Telese e Bruchi

GLI AUMENTI. Manca una settimana al rientro della maggior parte delle classi nelle scuole italiane e i ragazzi stanno preparando la cartella, acquistato libri, astucci e quaderni. Il salasso, purtroppo è servito, complice una crisi che inevitabilmente si fa sentire sullo scontrino. Le stime di Federconsumatori infatti sono a 4 cifre: considerando la spesa per l’acquisto dei libri e quella per il corredo scolastico, che verrà rinnovato durante l’anno tra matite, album, quaderni e colori, si arriva a superare i mille euro. Un colpo durissimo per le famiglie di ritorno dalle vacanze, per chi c’è stato, e alle prese con l’arrivo di un autunno complicato.

IL CORREDO. A risentire di più del caro scuola sono, con picchi vertiginosi di spesa,  gli alunni che iniziano a frequentare un nuovo corso di studio: le classi più “costose” infatti sono le prime, media o superiore, quando bisogna acquistare tutti i libri e i materiali scolastici  nuovi. Dal monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, per i costi del materiale scolastico si registra un aumento medio del 4,3% rispetto al 2021: tra il corredo e i futuri ricambi da acquistare durante l’anno tra matite e colori, si arriva a spendere circa 571,60 euro ad alunno. Inevitabile allora fare ricorso al materiale già utilizzato negli anni passati, per Federconsumatori mai come quest’anno le famiglie faranno ricorso a vecchi astucci e zaini. Lo stesso vale per i libri di testo, visto che alla spesa per il corredo si aggiunge quella per i libri: con quelli usati si arriva a risparmiare anche il 24% della spesa.

I LIBRI. Per quanto riguarda i libri, secondo l’associazione dei consumatori, ogni studente in media spenderà 481,04 euro per i testi obbligatori e due dizionari. La variazione rispetto ad un anno fa è del 2%. E non è poco, considerando tutte le spese che già stanno gravando sulle casse famigliari. Non solo, per gli alunni delle classi prime i costi si impennano ulteriormente: in prima media, infatti, uno studente spenderà mediamente per i libri di testo e due dizionari 443,03 euro con un 3% in più rispetto allo scorso anno, a cui bisogna aggiungere 571,60 euro per il corredo scolastico. In questo modo una famiglia, che decide di acquistare tutto nuovo, arriva a spendere un totale di 1.014,63 euro. Ancora più oneroso l’accesso al primo anno di liceo dove gli studenti per i libri di testo e per l’acquisto di 4 dizionari, tra italiano e le lingue classiche o straniere, arrivano a spendere ben 683,46 euro a cui bisogna sommare anche 571,60 euro per il corredo scolastico da diluire durante l’anno. Tutto per un totale di ben 1.255,06 euro.


Ultimo aggiornamento: Martedì 6 Settembre 2022, 08:13
© RIPRODUZIONE RISERVATA