Le regole post pandemia: in classe anche con il raffreddore

Le regole post pandemia: in classe anche con il raffreddore

di Lorena Loiacono

Senza mascherina né distanziamento, il rientro in classe rappresenta la prova generale di ritorno alla normalità. I circa 8 milioni di studenti che da qui alla prossima settimana riprenderanno le lezioni si ritroveranno in una scuola simile a quella del pre covid, in cui non ritroveranno le restrizioni lasciate a giugno scorso. Il vademecum del ministero dell’Istruzione, per la ripresa, prevede infatti un abbassamento delle misure di prevenzione anche se, come specificato nella nota inviata alle scuole, la situazione potrebbe cambiare in base all’andamento epidemiologico nei prossimi mesi.

Fermo restando che non si può entrare a scuola con una temperatura corporea pari e superiore ai 37,5 gradi, possono accedere in aula gli alunni con il semplice raffreddore, visto che si tratta di un disturbo che caratterizza tutto il periodo invernale: l’obiettivo, quindi, è quello di non fermare la didattica. Cade l’obbligo della mascherina in classe e del vaccino tra il personale scolastico. Non c’è più l’obbligo del distanziamento, quindi si potrà avvicinare i banchi ormai singoli per tornare a riavere il compagno di banco, né l’obbligo per le scuole di attivare la didattica digitale in caso di alunno positivo. La Dad resta comunque uno strumento a disposizione degli istituti. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 6 Settembre 2022, 06:00
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